Niente Milan per Gonçalo Inacio. Almeno a sentire le parole del presidente dello Sporting Lisbona Frederico Varandas, a margine della Supercoppa di pallamano: "lI mercato è aperto, arriveranno altri due giocatori e ci saranno quasi certamente delle partenze, ma Inácio no. Starà in panchina? Io non sono un allenatore... A meno che il presidente Laporta non abbia perso il mio numero di telefono, visto che si parla di Barcellona".


Inacio, capitano dello Sporting Lisbona, non ha giocato nemmeno un minuto della sfida di campionato vinta per 3-1 contro l'Alverca. L'allenatore Rui Borges ha chiarito dopo la partita che si è trattata di una decisione puramente tattica, ma il dubbio resta. Inacio non aveva problemi fisici e non era in ritardo di condizione, non è cosa di tutti giorni rinunciare al leader della difesa. Ieri è rimbalzata la voce di un forte interesse del Barcellona, ma per il momento non sono arrivate offerte al club portoghese. Lo scenario potrebbe cambiare nell'ultima settimana di mercato, al di là di quelle che sono le smentite di rito. Inacio continua a essere nel mirino del Milan, oltre che del club blaugrana, a caccia di un difensore centrale che possa occupare la casella lasciata libera da Araujo, volato al Liverpool.

Inacio ha rinnovo lo scorso inverno fino al 2030. La sua clausola rescissoria è rimasta intatta, ovvero 60 milioni di euro. Sia Milan che Barcellona non hanno nessuna intenzione di pagarla, motivo per il quale lo Sporting Lisbona potrebbe decidere di "accontentarsi" di 40-45 milioni. Ma serve fare in fretta perchè in caso di partenza deve essere sostituito.