In questa sosta dedicata alle Nazionali, l'Italia del CT Roberto Mancini ha cercato di ripartire da alcuni giovani: tra chi ha fatto il proprio debutto con la Nazionale Maggiore e chi ha contribuito alla qualificazione agli Europei dell'Under 21 guidata da Silvio Baldini.
Su questo tema, intervistato da La Gazzetta dello Sport, ha parlato l'ex attaccante Antonio Di Natale.
Queste le sue parole in merito.
"Servirà tempo, ma io sono convinto di una cosa: i Totti, i Del Piero e… soprattutto i Di Natale spunteranno soltanto se daremo più occasioni ai nostri giovani. Mi piace quello che sta facendo il Frosinone, guidato in Serie A da un ottimo tecnico come Alvini: fiducia a Palmisani in porta e a Raimondo in attacco. E non a caso adesso Palmisani viene accostato ai top club. Ma se non avesse fatto quelle parate in Serie A e al suo posto giocasse un portiere brasiliano di trent’anni, si parlerebbe di Juventus, Inter e club di Premier per Palmisani? Non tutti i casi sono uguali, però il concetto è quello. L’Inter ha dato fiducia a Pio Esposito lanciandolo in prima squadra dopo la Serie B a Spezia e i risultati si vedono: è il nuovo centravanti della Nazionale. Mi piacerebbe che il Milan, dopo Cisse, facesse lo stesso con Camarda".
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