Secondo indiscrezioni, il Tottenham Hotspur sarebbe pronto a esonerare Roberto De Zerbi dopo un inizio disastroso in Premier League. Nonostante i ingenti investimenti estivi, il club londinese è in fondo alla classifica, e la dirigenza cerca già un sostituto.
Gli Spurs hanno speso circa 380 milioni di sterline per dieci nuovi giocatori, puntando a evitare la retrocessione dopo il rischio della scorsa stagione. Ma la svolta non è arrivata.
A un mese dal via, il Tottenham non ha ancora vinto in campionato: due punti in cinque gare, entrambi da 0-0. La recente sconfitta 3-2 con l’Aston Villa ha peggiorato tutto, spingendo gli Spurs in fondo alla classifica.
Né le coppe hanno dato tregua: gli Spurs sono stati eliminati al terzo turno di Carabao Cup dal Liverpool per 3-1, aumentando la pressione sulla panchina.
Secondo la testata spagnola Fichajes, i vertici del Tottenham stanno già valutando piani di emergenza. La dirigenza è consapevole del rapido peggioramento della situazione e cerca alternative alla guida tecnica. Non è previsto un licenziamento durante la pausa per le nazionali di tre settimane, ma questo periodo verrà usato per valutare potenziali successori.
L’allenatore italiano è legato al club fino al 2031 senza clausola di rescissione, perciò il Tottenham dovrebbe pagare oltre 10 milioni di sterline per sostituirlo, anche in caso di retrocessione.
Una risoluzione consensuale potrebbe ridurre l'indennizzo, ma al momento è considerata improbabile, costringendo il CdA a valutare con attenzione l'impatto economico di un cambio di guida tecnica.
Se il Tottenham dovesse esonerare l’attuale allenatore, in pole position ci sarebbe Eddie Howe. Mauricio Pochettino resta un sogno, ma il suo impegno con la Nazionale Usa lo esclude.
Howe, 48 anni, ha lasciato il Newcastle United poco prima dell’inizio di questa stagione e vanta un curriculum recente di tutto rispetto: con i Magpies ha ottenuto due qualificazioni in Champions League e vinto la Carabao Cup in quasi cinque anni a St James’ Park.
La sua immediata disponibilità lo rende la scelta ideale per una dirigenza che cerca stabilità. La sua esperienza in Premier si allinea alle esigenze degli Spurs, ma resta da capire se accetterà l’offerta.
De Zerbi ha una tregua di tre settimane grazie alla sosta per le Nazionali. Deve usare questo periodo per correggere le carenze tattiche e il rendimento insufficiente in campionato. Alla ripresa, l’allenatore italiano dovrà compiere un’impresa: evitare la retrocessione e salvare il proprio posto, prima che la dirigenza perda ogni pazienza.
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