La rinascita di Joao Felix. Non esclude il ritorno in Europa, definisce il Barcellona come il suo sogno. Ma nel frattempo fa sognare i tifosi dell'Al Nassr: il talento portoghese ex Milan, dopo la deludente esperienza in rossonero, si è trasferito in Arabia Saudita per giocare con Cristiano Ronaldo. Ma in questo momento, il CR7 della nazionale lusitana è lui. Il campionato saudita gli ha restituito continuità e fiducia, ma il classe 1999 ex Benfica, Atletico Madrid e Chelsea, non considera affatto chiusa la sua esperienza nel calcio europeo, a soli 26 anni: l'obiettivo è vestire di nuovo la maglia blaugrana, con cui nella stagione 2023/2024 ha realizzato 7 goal.
Trasferitosi a Riad dal Chelsea, per 50 milioni di euro, nell'estate 2025, dopo il fallimento dei sei mesi in Serie A con la maglia rossonera, appena 2 reti in 15 presenze sotto la gestione del connazionale Sergio Conceicao, è stato il trascinatore, assieme proprio a Ronaldo, alla vittoria della Saudi Pro League da parte dell'Al Nassr, con 20 goal tra cui tre triplette e due doppiette in 33 partite di campionato. Quest'anno ha iniziato alla grande, come lo scorso: 4 goal in campionato, 2 con la nazionale portoghese in due partite, contro Galles e Norvegia, entrambi decisivi per le due vittorie dei lusitani.
Ora la dichiarazione d'intenti, tornare a giocare in Europa, tornare a giocare la Champions League, magari già dalla prossima stagione: misurarsi con i migliori club del mondo, dopo essere maturato molto, in campo e fuori, rispetto a quel ragazzino che stupì il mondo nel 2019 con il suo passaggio all'Atlético Madrid, a fronte del pagamento della clausola rescissoria da 120 milioni di euro più altri 6 milioni per i costi finanziari relativi all'operazione, l'acquisto più oneroso nella storia dell'Atlético Madrid nonché uno degli acquisti più onerosi nella storia del calcio. Trasferimento che lo ha reso il calciatore portoghese più caro di tutti i tempi davanti, a Cristiano Ronaldo.
Fondamentale anche la possibilità di condividere club e Nazionale con Cristiano Ronaldo, il suo idolo e modello, con l'obiettivo di fargli l'assist per il suo millesimo goal. Quale club gli manca? Il Barcellona: "Il solo fatto di giocare per loro mi ha reso molto felice. Era un sogno d'infanzia mio, di mio padre e di mio fratello". E il Milan? Difficoltà di ambientamento, anche per il fatto di essere in prestito e di essere capitato in una stagione complicata per i rossoneri.
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