Filippo Galli, ex calciatore rossonero, ha parlato al programma Pressing su Mediaset, descrivendo la sua posizione in merito alla prestazione e al successo del Milan in casa contro il Lecce per 3-0, sulle critiche arrivate nei confronti del tecnico Ruben Amorim e sul primo goal del 2026 di Christian Pulisic.
Queste le sue dichiarazioni.
Galli fa subito un paragone sulla rete messa a segno da parte di Pulisic: "È un segnale importante, direi, perché arrivano tre settimane in cui non ci sarà il campionato e andare a questa sosta con una vittoria è davvero fondamentale; altrimenti si sarebbero dovute sopportare ancora critiche e quant'altro. Io credo che questo Milan abbia ovviamente tanti margini di miglioramento. Questo gol che fa Pulisic è un goal alla Lionel Messi, direi, per la velocità nell'aggancio e per l'esecuzione”.
Galli conclude poi il suo ragionamento parlando delle critiche arrivate all'allenatore rossonero Ruben Amorim: “Purtroppo si era già crocifisso Ruben Amorim in questo periodo: il problema è che, al di là dei giornalisti e della stampa, sono stati gli stessi tifosi. Abbiamo portato la croce e i chiodi. Però dobbiamo ancora dare tempo a questo signore, a questo allenatore. Credo che abbia le idee chiare; non l'ha detto secondo me con toni inaccettabili, come qualcuno ha dichiarato, ma ha parlato chiaro. Finalmente vediamo una squadra che vuole fare un calcio propositivo. Non c'è ancora riuscita appieno per quelle che sono le sue idee, ma io direi di dare fiducia a questo allenatore e al gruppo squadra".
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