Wayne Rooney va all’attacco del VAR dopo la controversa sconfitta del Manchester United contro il Manchester City per 1-0 all’Old Trafford. A decidere il derby è stato il goal di Erling Haaland, inizialmente annullato per fuorigioco e poi convalidato dopo l’intervento del VAR.


La decisione ha però sollevato pesanti dubbi: nell’azione Enzo Fernandez, in posizione di fuorigioco (considerato non attivo), avrebbe influenzato il portiere dello United. La stessa Professional Game Match Officials Limited (PGMOL) ha successivamente ammesso l’errore, riconoscendo che il VAR avrebbe dovuto suggerire all’arbitro una revisione al monitor, e si è scusata con il Manchester United.



Rooney, furioso, ha quindi chiesto addirittura l’abolizione del VAR in Premier League: "Sono stufo del VAR. È orrendo. Toglie tutta l’emozione e l’energia del calcio. Non riconoscere che Fernandez fosse in fuorigioco è semplicemente sconcertante".


Il gol di Haaland non è stato l’unico episodio controverso del derby: Phil Foden è stato espulso per un calcio a Bruno Fernandes. Anche l’allenatore del City, Enzo Maresca, ha ammesso che il rosso fosse corretto, sostenendo però che anche Fernandes avrebbe meritato l’espulsione per il suo coinvolgimento nell’episodio.