Giancarlo Antognoni, leggenda della Fiorentina, come si legge su Gazzetta.it spiega la sua mancata partecipazione alla festa per i 100 anni del club viola: "Ho sentito, ho visto, mi hanno detto, ma la decisione di non partecipare è maturata cinque anni fa. Io non avrei mai lasciato la Fiorentina, ero direttore tecnico, lavoravo insieme all'allora dg Joe Barone e al ds Daniele Pradè, anche se poi pian piano mi sono trovato isolato, quindi a un certo punto mi proposero un altro incarico, al settore giovanile. Avrebbe anche potuto interessarmi, ma non in quel momento. Quella proposta fu come mettermi alla porta. È stato allora che ho deciso che non sarei andato al Centenario della Fiorentina".

"Sia chiaro, io avrei voluto partecipare per rispetto dei tifosi e di questi colori - prosegue l'ex numero 10, alla Fiorentina da calciatore dal 1972 al 1987 -. Più di tutti avrei dovuto esserci, perché al contrario di Batistuta, Baggio, Rui Costa, non ho mai tradito la Fiorentina, mai avrei voluto lasciarla. Voglio che i fiorentini lo sappiano, mi dispiacerebbe che pensassero che tutto questo è dipeso da me".