Non solo Endrick. Il Milan ha intenzione di proseguire a gennaio il lavoro che Gerry Cardinale e Rubén Amorim hanno avviato questa estate. Cambiare volto ad una squadra in cerca di nuovi leader, di nuove motivazioni e di una capacità di interpretare le richieste dell'allenatore portoghese meglio di molti dei giocatori attualmente presenti in rosa. Si spiega così, come riferisce La Gazzetta dello Sport, di provare a perfezionare alla riapertura del mercato quei colpi che si è provato a concludere senza fortuna negli ultimi giorni dell'agosto scorso. Oltre all'attaccante brasiliano del Real Madrid, è previsto un nuovo tentativo per Gonçalo Inacio, difensore centrale classe 2001 dello Sporting Lisbona.

Gerry Cardinale non vuole lasciare nulla al caso e non vuole correre il pericolo di restare fuori per la terza stagione di fila dalla Champions League e dunque non vuole ripetere l'errore di valutazione fatto lo scorso gennaio, quando Massimiliano Allegri sottolineava la necessità di allungare la rosa con un difensore centrale esperto e con una prima punta di livello, salvo poi doversi accontentare del prestito semestrale di Niclas Fullkrug. Considerato questo e considerato il rapporto di stima e collaborazione che lo lega ad Amorim, per La Gazzetta dello Sport si farà di tutto questa volta per accontentare le sue richieste per avere un organico ancora più tagliato sulle necessità messe sul tavolo dal tecnico. Compatibilmente con le condizioni che verranno fissate dai club venditori e con l'obbligo di alleggerire l'attuale organico di quei calciatori che non rientrano nel progetto ed occupano spazio nelle liste.

Se Endrick è il nome che metterebbe d'accordo tutti, anche per la sua possibilità di ricoprire più posizioni nel reparto offensivo rossonero, non ci sono dubbi che il primo nome della lista per rinforzare la difesa resti quello di Gonçalo Inacio. Trattato sul finire dell'ultima sessione di calciomercato, plasmato proprio da Amorim nella sua avventura alla guida dello Sporting Lisbona e giudicato tutt'altro che incedibile dal suo club. Nonostante un recente rinnovo di contratto fino al 2030 e la fascia di capitano al braccio ereditata da Hjulmand, il centrale portoghese di piede sinistro ha una clausola rescissoria di 60 milioni di euro. Ma ad agosto, per circa 40 milioni, avrebbe potuto salutare se soltanto lo Sporting avesse trovato un sostituto all'altezza.

Gonçalo Inacio è un calciatore che dà il meglio di sé in una difesa a tre, spendibile principalmente come braccetto sinistro – la posizione nella quale agisce al Milan Pavlovic – ma adattabile anche come centrale puro di costruzione. E' infatti nella fase di impostazione che sa farsi apprezzare maggiormente, mentre i punti deboli sono il gioco aereo e la marcatura sull'uomo. Aspetti che ne hanno probabilmente rallentato l'esplosione in nazionale, dove oggi il nuovo ct Jorge Jesus preferisce affidarsi ad una coppia più affiatata e collaudata per giocare a quattro come quella composta da Ruben Dias e Renato Veiga.

Tutti gli AGGIORNAMENTI in TEMPO REALE! Unisciti al canale WHATSAPP DI CALCIOMERCATO.COM: clicca qui