Non è iniziata nel migliore dei modi l'avventura di Jurgen Klopp alla guida della nazionale tedesca, ereditata da Julian Nagelsmann dopo il fallimentare Mondiale disputato in estate dai tedeschi, eliminati dal Paraguay all'altezza dei sedicesimi di finale. La formazione quattro volte campione del mondo è stata infatti sorprendentemente sconfitta in casa e per la prima volta in assoluto dalla Grecia, che si è imposta per 1-0 grazie al goal al minuto 74 dal centrocampista dell'Asteras Tripolis Dimitrios Kourbelis.

Un altro passo falso per la Germania dopo il pareggio per 1-1 contro l'Olanda ad Amsterdam nella prima uscita del Gruppo 2 della Lega A di Nations League. Klopp, che per le prime quattro gare ufficiali della sua gestione ha scelto un gruppo molto allargato di 44 giocatori, ha presentato parecchie novità di formazione in occasione della partita disputata ad Augusta. A cominciare dal portiere, Nubel al posto di ter Stegen, per passare ad una difesa in cui l'interista Yann Bisseck ha trovato spazio al centro della difesa al fianco di Tah (era la sua seconda presenza assoluta con la Mannschaft, a distanza di un anno e mezzo dalla prima, quarti di ritorno della precedente edizione di Nations League contro l'Italia), mentre il resto della retroguardia era completa da Vagnoman a destra e da Brown a sinistra. Kimmich e Nmecha sono stati confermati rispetto all'undici impiegato ad Amsterdam contro l'Olanda, mentre alle spalle dell'unica punta Ebnoutalib si sono mossi Adeyemi, Schade e l'esordiente Conté.

Un sostanziale predominio territoriale della Germania non è risultato sufficiente a trovare la via del goal, che per la prima volta dopo una serie consecutiva di dieci partite sempre a segno è venuto meno. Le opportunità migliori sono capitate sui piedi dell'attaccante del Barcellona Karem Adeyemi, frenato da un pizzico di imprecisione e dal portiere greco Tzolakis. Poi nella ripresa, dopo un dominio rivelatosi sterile, la giocata che ha determinato il ko, con l'inserimento vincente di Kourbelis che, grazie anche alla deviazione di Kimmich, ha beffato Nubel.

Un notevole passo indietro sul piano della prestazione per gli uomini di Klopp, che torneranno in campo giovedì 1° ottobre nel match casalingo con la Serbia e affronteranno nuovamente la Grecia di Karetsas, Tzolis e Pavlidis il 4 ottobre, ma questa volta in trasferta. Dopo le prime due giornate, con un solo punto la Germania occupa il terzo posto nella classifica del suo girone alle spalle di Olanda e Grecia.