Quella di Lameck Banda è una delle telenovele dell'estate. Non tanto per il possibile addio ai giallorossi, ma perché il giocatore aveva lasciato l'Italia e da settimane nessuno aveva più notizie di lui. Più un fatto di cronaca che di calcio, fino al giorno in cui l'attaccante ha pubblicato una storia sul suo profilo Instagram mentre si allenava in palestra. Oggi, a sorpresa, il club libico dell'Al-Swhly ha annunciato la firma di Banda con un video ufficiale, contestualizzato sull'episodio che ha caratterizzato le ultime settimane: "Dov'è sparito?" recita una scritta all'inizio del video, seguita da alcuni spezzoni di Sky Sport nel quale si parla della prolungata assenza del ragazzo.
Un annuncio ironico arrivato alla fine di un braccio di ferro con il Lecce: i giallorossi avevano esercitato l'opzione unilaterale di rinnovo fino al 2027, ma Banda e lo Swhly consideravano il contratto scaduto. Il caso è passato alle federazioni con la FIGC che aveva inizialmente respinto la richiesta di tesseramento del giocatore come svincolato avanzata dalla federazione libica, ma la FIFA ha dato l'ok a un trasfer provvisorio, così Banda ha potuto firmare per il club libico. A livello sportivo il capitolo è chiuso, ma dal punto di vista giuridico bisogna ancora attendere una decisione definitiva perché il transfer, come detto, è solo provvisorio.
Alla vigilia del primo turno di Coppa Italia giocato contro il Palermo lo scorso 17 agosto, prima gara ufficiale della stagione, persa 0-2, l'allenatore del Lecce Eusebio Di Francesco aveva parlato così del caso Banda: "Con i ragazzi non abbiamo nemmeno affrontato l'argomento, ogni tanto ci abbiamo anche ironizzato - ha spiegato in conferenza stampa - Io sono molto deluso, dal punto di vista umano e professionale. Cercheremo di prenderne uno più forte di lui".
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