A tutto Mateo Pellegrino.


L'attaccante della Fiorentina è stato intervistato da Sky Sport al Viola Park e ha parlato a 360° dei temi più caldi in casa viola.


Dal cambio in panchina, con il ritorno di Paolo Vanoli dopo l'esonero di Fabio Grosso, all'eredità di Moise Kean fino al dualismo con Beto: le dichiarazioni dell'argentino.

"Procede bene, stiamo meglio anche se non abbiamo cominciato nel miglior modo. Sono contento di essere qui".

"E' un po' una pressione, ma bella: mi fa piacere. Sapere che chi c'era prima ha fatto bene è una cosa bella, voglio fare come lui o, se posso, meglio. Il mio focus è l'allenamento, è quello che porta a ottenere risultati".

"E' una persona top, mi aiuta tantissimo. Ha più esperienza di me e mi fa piacere. Tutti e due abbiamo bisogno dell'altro per migliorare, vogliamo aiutare la Fiorentina: se possiamo fare bene tutti e due è meglio per il club".

"Tantissimo, sono ancora giovane e devo crescere, come calciatore e come persona".

"Nel calcio ci sono cose che a volte non si possono spiegare, le cose vanno male e non si sa il perché, capita e basta. Con Vanoli c'è un'altra energia, siamo più freschi, si vede la voglia di cambiare la situazione e migliorare la Fiorentina".

"Abbiamo un rapporto molto bello, siamo diventati amici in poco tempo. Può farmi fare tanti goal: speriamo che sia così, che segni anche lui e insieme si porti soddisfazione alla Fiorentina. Si merita l'Argentina, è molto contento. Io penso prima a fare bene qui, poi la Nazionale è un sogno: lavoro per quello".

"Prima mi ha provato difensore, ma ho scalato il campo. Lui è contento".

"Dobbiamo tenere i piedi per terra e mettere il focus sul lavoro quotidiano, dobbiamo crescere tantissimo, con il tempo vedremo gli obiettivi. Dobbiamo stare tranquilli e aiutare la Fiorentina a fare bene".

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