Ruben Amorim continua ad avere le idee chiarissime per il suo Milan. L'allenatore portoghese, che è già tornato al lavoro in vista del ritorno in campo post-sosta lunga delle nazionali sta studiando il modo per adattare le sue idee al materiale umano che ha a disposizione, ma in vista del prossimo mercato di gennaio proseguirà nella sua richiesta a Cardinale di innesti che potenzino il suo 3-4-2-1.


In quest'ottica serve con urgenza un ulteriore rinforzo di esperienza, dotato di abilità in marcatura e velocità nello scattare all'indietro da inserire nel pacchetto arretrato accanto a Gila e Pavlovic. Tanti sono i nomi attenzionati, ma occhio alle occasioni di mercato come potrebbe essere quella che porta all'ex-Napoli Kim Min-Jae.


Per Vincent Kompany il centrale classe 1999 è oggi considerato una semplice riserva. Il club e gli agenti del giocatore, che resta in scadenza fra due anni al 30 giugno 2028, si siederanno presto attorno a un tavolo per discutere del malumore del giocatore, ma con la chiara certezza che oggi per il manager belga, i piani in campo non cambieranno.

E allora a gennaio la via di una cessione potrebbe tornare di attualità, ma non a qualunque cifra dato che la sessione invernale resta complicata per tutti e data la successiva necessità per i bavaresi, eventualmente, di trovare un sostituto.


Per Kim Min-Jae il Bayern non farà grossi sconti, ma è normale che la sua valutazione, riporta il Corriere dello Sport non sia fuori mercato dato il ruolo occupato in rosa. Per il sudcoreano la richiesta è di circa 25 milioni di euro, ma la parte più complicata sarà compensare il ricco ingaggio da 7 milioni di euro a stagione che attualmente percepisce in Baviera.

E in questo senso, nonostante l'interesse del Milan, il problema più grande per i rossoneri sarà quello della concorrenza, ricca, che arriverà dai club di Premier League. In fila per l'ex-Napoli ci sono già l'Aston Villa, alla ricerca del sostituto ideale del già venduto in estate Konsa e soprattutto del Tottneham di Roberto De Zerbi, il quale, per uscire dalla crisi nera, sta già pensando alla prossima campagna rafforzamenti per trovare soluzioni.