Moise Kean è ufficialmente un nuovo calciatore del Como. L'attaccante della Nazionale, dopo che nella giornata di ieri erano stati superati gli ultimi ostacoli relativi alla trattativa in essere tra il club lombardo e la Fiorentina (che al suo posto ha ingaggiato il portoghese Beto dall'Everton), aveva ricevuto nelle scorse ore l'autorizzazione per svolgere le visite mediche, che si sono poi tenute in mattinata. E ora ha proceduto a firmare il contratto che lo legherà alla sua prossima squadra sino al 30 giugno 2031.
Il Como ha trovato un'intesa definitiva sulla base di un prestito oneroso a 10 milioni di euro, con obbligo di riscatto garantito a 25 milioni di euro e altri 5 di bonus. Moise Kean firmerà un contratto fino a giugno 2031 con la formazione allenata da Cesc Fabregas, che avrà così un altro attaccante centrale insieme al greco Douvikas. La formazione lariana conclude così una campagna acquisti di assoluto spessore per affrontare al meglio campionato, Champions League e Coppa Italia: dopo l'acquisto a titolo definitivo dal Real Madrid di Nico Paz per 60 milioni di euro, nell'ordine il Como ha aggiunto alla sua rosa Mattia Liberali (6 milioni), Luis Milla (6 milioni), Trevor Chalobah (30 milioni più bonus), Yan Couto, Kaiki, Samuele Ricci e Willy Kambwala in prestito oneroso con diritto di riscatto.
Si chiude dopo due stagioni l'esperienza alla Fiorentina di Moise Kean, arrivato nell'estate 2024 per circa 15 milioni di euro: nella prima, chiuse con un bottino di 25 reti in 44 presenze, mentre la seconda – condizionata soprattutto da diversi problemi fisici e dal rendimento molto difficoltoso della squadra – si è conclusa con 33 partite e 9 goal.
Il Como 1907 è lieto di annunciare l’ingaggio in prestito dell’attaccante italiano Moise Kean dall’ACF Fiorentina, con obbligo di riscatto.
Nato a Vercelli nel 2000, Kean è cresciuto nel vivaio della Juventus, facendo il suo debutto in Serie A a 16 anni prima di intraprendere esperienze con Hellas Verona, Everton e Paris Saint-Germain.
Moise è successivamente tornato alla Juventus nel 2021 per poi passare alla Fiorentina nel 2024. Nelle due stagioni disputate a Firenze, Kean si è imposto come uno degli attaccanti più prolifici della Serie A, realizzando 27 gol in campionato, di cui 19 nella stagione 2024/25.
Nel corso della sua carriera Kean ha rappresentato la Nazionale Italiana, collezionando 13 gol in 26 presenze con gli "Azzurri".
L’allenatore del Como 1907 Cesc Fàbregas, ha dichiarato: "Moise è un giocatore importante, già pronto ed esperto ma con ancora tanta fame e margini di crescita. Ha grande forza fisica, velocità e capacità di gestire l'attacco, caratteristiche che alzeranno il livello della squadra. Non vediamo l'ora di iniziare a lavorare insieme sul campo."
Sul suo arrivo a Como, Moise Kean ha commentato: "Qui a Como ho trovato un ambiente compatto, tanti ragazzi con grande voglia di fare bene e un ottimo progetto. Il mister ha grandi idee in cui mi rispecchio molto: mi dà una carica enorme ed è una persona fantastica che saprà aiutarmi nel mio percorso. Non vedo l'ora di iniziare e di esultare presto insieme ai tifosi allo stadio."
Grazie.
La prima parola che voglio dire a Firenze e a tutti i fiorentini è grazie.
Grazie per avermi accolto dal primo giorno con il vostro incredibile entusiasmo, grazie per avermi sempre sostenuto, grazie per la passione che mi avete trasmesso in questi due anni.
Arrivavo da un periodo difficile e mi avete spalancato le braccia per farmi sentire a casa: a tutti voi sarò riconoscente, per sempre.
Negli ultimi giorni ho letto e sentito tante accuse da chi invece non conosce direttamente le cose ma non vede l’ora di giudicare, di condannare.
A me non piace girare intorno alle questioni: martedì mattina ho sbagliato.
Mi scuso, con tutti: i miei compagni, il mister, lo staff, la società, i tifosi.
Ma non accetto che qualcuno mi metta contro le persone che amo, a partire dai miei tifosi e dai miei compagni.
Mi rivolgo a chi ha messo in dubbio la mia professionalità: a voi è mai capitato di commettere un errore?
E può un errore mettere in discussione l’uomo o la sua professionalità?
Fortunatamente io sono sereno perché so che in questi due anni ho dato tutto me stesso.
Non c’è stata una sola partita in cui mi sia risparmiato: io vivo per la squadra e amo così tanto giocare che non riesco a tirarmi indietro neanche quando sarebbe più comodo farlo.
Ma non saranno tutti questi attacchi a intaccare la mia serenità.
Tanto meno oggi, in una giornata così piena di emozioni.
Oggi si chiude una storia che mi ha formato, come atleta e come uomo: ringrazio tutti i miei compagni, gli allenatori e i loro staff, tutte le persone che lavorano dietro le quinte ogni giorno, i dirigenti, la famiglia Commisso, con un pensiero particolare al presidente Rocco.
Abbiamo condiviso gioie e sofferenze, momenti terribili ed emozioni infinite: porterò tutto questo con me ogni giorno.
Grazie Bischeri
Grazie Fiorentina
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