Quello che non manca a Tomori è sicuramente la coerenza: profondamente legato ai colori rossoneri e al Milan, ha rifiutato tutte le offerte pur di restare nel club sette volte campione d'Europa. Nel gennaio 2025 fece saltare, nonostante un accordo totale tra i club, la sua cessione al Tottenham mentre questa estate ha declinato prima il Coventry di Lampard e poi il Fulham che aveva alzato un pressing asfissiante proprio nell'ultimo giorno di mercato.
Alla fine ha avuto ragione Tomori. Il difensore inglese, all'indomani della brutta sconfitta del Milan in amichevole contro il Chelsea, era stato inserito in una lista di 5 giocatori ( insieme a Fofana, Odogu, Gimenez e Nkunku) che non rientravano nei piani di Amorim. La delusione dell'ex Chelsea si è concretizzata in una totale avversità alla cessione considerando che, avendo un contratto in scadenza nel luglio del 2027, le prossime sessioni di calciomercato sarebbe state più attraenti per trovare una soluzione migliore sia dal punto di vista tecnico che economico. Diciassette giorni dopo la decisione del club di reintegrarlo in rosa anche in virtù del fatto che non è arrivato il difensore cercato soprattutto nell'ultima settimana.
Tomori sarà a disposizione di Amorim per la sfida di domenica contro la Juventus? Tecnicamente sì ma senza tralasciare un aspetto fondamentale: l'ultima partita giocata da Tomori risale al 5 agosto scorso nel derby in Australia contro l'Inter. Fik, inevitabilmente, è in ritardo sia dal punto di vista fisico che delle conoscenze perché ha lavorato poco con il nuovo tecnico portoghese.
Tomori si è allenato bene con i preparatori atletici messi a disposizione dal Milan e non avrà bisogno di tanto tempo per pareggiare lo stato di forma dei compagni. Quello che andranno ricostruiti sono l'aspetto mentale del giocatore e il rapporto di fiducia reciproca: qualsiasi giocatore ha bisogno di stare bene per performare secondo le proprie possibilità e i propri standard di rendimento.
Tomori era stato a Londra nella giornata di ieri per riflettere sul futuro con i propri agenti e ora sta per tornare in Italia pronto a riprendersi il Milan.
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