Oggi pomeriggio ad Anfield il Manchester City è stato accolto con un fragoroso coro di “imbroglioni”, nella prima partita dopo la condanna per violazioni finanziarie della Premier League. Come previsto, l’atmosfera in casa del Liverpool prima del big match era tesa, con i tifosi di casa che hanno espresso tutta la loro rabbia per le recenti conclusioni della commissione indipendente.
L'atmosfera è esplosa quando il Manchester City è arrivato per la prima volta dopo il verdetto di colpevolezza emesso da una commissione indipendente. I tifosi del Liverpool, irritati dal dominio recente del City, hanno invaso le strade urlando “imbroglioni”.
Fuori dallo stadio l’atmosfera era tesa: bancarelle vendevano sciarpe e bandiere che deridevano lo scandalo finanziario che sta travolgendo l’Etihad Stadium. La polizia ha scortato il pullman del City su un percorso alternativo per evitare i punti di maggiore concentrazione dei manifestanti, prevenendo nuovi incidenti come quelli del 2018, quando il veicolo fu colpito da oggetti lanciati dalla folla.
La rabbia dei tifosi del Merseyside nasce da una sentenza che accusa il City e i suoi proprietari di aver usato accordi commerciali “fittizi” per gonfiare i conti. La commissione ha concluso che il club abbia occultato finanziamenti segreti e gonfiato i ricavi di oltre 900 milioni di sterline tra il 2009 e il 2018, anni in cui il City ha vinto tre Premier League e lanciato l’era di dominio di Pep Guardiola.
I tifosi del Liverpool, in particolare, conservano rancore per aver perso di misura il titolo a favore del City in stagioni in cui avevano totalizzato oltre 90 punti, con la sensazione che le condizioni di gara non fossero mai state eque. La tensione era palpabile all’inizio della partita, con il pubblico di casa che ha manifestato chiaramente la propria disapprovazione per il comportamento degli ospiti. Le sanzioni ipotizzate, senza precedenti, includono pesanti penalizzazioni in classifica, l’esclusione dalla massima serie o la revoca dei titoli già vinti.
Il verdetto ha bloccato la Premier League in un limbo amministrativo: il destino dei campioni resta in sospeso mentre inizia il processo di appello. L’incertezza ha contagiato le panchine, con gli allenatori del campionato preoccupati per l’integrità della competizione. Venerdì l’allenatore del Liverpool Andoni Iraola ha commentato: «La cosa peggiore è l’incertezza, nessuno sa cosa succederà».
Questa incertezza ha esasperato le rivalità tra le tifoserie, che chiedono alla lega di agire con fermezza per tutelare la propria reputazione. Per molti, l’unico esito accettabile è un provvedimento esemplare che scoraggi simili manovre finanziarie in futuro.
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