Colpo in difesa per la Juventus nelle ultime settimane di mercato: i bianconeri hanno preso Jhon Lucumì, superando al concorrenza di altre società all'estero grazie alla volontà del giocatore. Il colombiano, infatti, da settimane aveva fatto sapere a chi gli sta vicino e alla dirigenza del Bologna di volere solo i bianconeri ed era disposto ad aspettare che le due società trovassero un accordo, rifiutando anche alcune proposte arrivate dalla Premier League e non solo. Prima del Mondiale aveva messo tutto in standby per concentrarsi solo sul torneo con la sua nazionale, poi ha valutato tutte le proposte ma in testa aveva solo la Juve.
Juventus e Bologna hanno trovato un'intesa totale sulla base di un trasferimento a titolo definitivo da 20 milioni di euro di parte fissa più bonus legati al rendimento di Lucumì in maglia bianconera e dei risultati che raggiungerà la squadra di Spalletti. Per il giocatore è pronto un contratto di cinque anni con scadenza fissata per giugno 2031. A proposito di Spalletti: è stato proprio l'allenatore toscano a chiedere ai dirigenti di fare un tentativo per il colombiano che apprezza per la sua capacità di impostare l'azione, per la personalità e la duttilità, considerando che può giocare sia in una difesa a tre che a quattro.
Il Bologna aveva messo in conto la cessione di Lucumì in questa sessione di mercato, come spiegato anche nei giorni scorsi dall'ad rossoblù Claudio Fenucci nel corso di un'intervista rilasciata a Sky Sport: "L'anno scorso voleva andare via - ha raccontato il dirigente del Bologna - riteneva chiuso il ciclo al Bologna. Gli abbiamo chiesto di rimanere e l'ha fatto, con una buona stagione. Con un'offerta giusta, e non legata al fatto che ha un anno di contratto, la prenderemo in considerazione assieme a lui perché è giusto così". Così è stato, con Lucumì che ha preso la strada per Torino.
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