Le pagelle di Inter-Udinese 5-3

INTER  

Martinez 5: altra serata difficile per lui. Non fa errori marchiani come a Madrid ma anche stavolta non appare perfetto. Resta in porta sul goal di Abankwah, si fa anticipare da Ekkelenkamp e non è un mostro di reattività in quel caso. Nel finale poi è poco rapido anche su Gueye

Akanji 5,5: parte male, perdendosi l'uomo sul corner. In più di un’occasione però è l’ultimo uomo dei suoi e si fa sempre trovare al posto giusto nel momento giusto

Stones 5,5: il peggiore del reparto. Soffre la fisicità di Davis poi, quando sembra avergli ormai preso le misure, si infortuna in una ricorsa all’indietro (62’ Pavard 5,5: mai impegnato fino al recupero quando dorme sulla coppia Bayo e Gueye)

Bastoni 6: dal suo lato l’Udinese spinge poco permettendogli di seguire sempre l’azione e di agire da regista difensivo. Qualche bel cross e la solita pulizia tecnica (70’ Dimarco 6: mette minuti nelle gambe che paiono andare già bene dopo l'infortunio)

Diouf 6,5: appoggio horror sul secondo goal dei friulani e approccio morbido per lui. Il francese però è un diesel e prende fiducia, salendo di colpi. Fa un assist da perfetto quinto a destra, anche se lui si vede in mezzo, e finisce dando un grosso contributo alla rimonta

Barella 7,5: eredita la fascia da Lautaro Martinez ed è protagonista con un gran goal di forza e convinzione. Fa tutto lui: recupera palla, cade e si rialza poi dribbla e fa 2-2. Da capitano vero guida la rimonta e corre per tutta la gara

Zielinski 7: inizia con le marce lente, come tutta la squadra, e si perde Ekkelenkamp sul taglio dello 0-2. Poi però ingrana e si prende il centrocampo con cambi di gioco, sterzate e leadership. Geniale la palla per Pio che fa 4-2 (81’ Stankovic sv)

Mkhitaryan 5,5: scelta a sorpresa di Chivu, è sfortunato in zona goal. Okoye gli nega la gioia della rete su un tiro che però poteva essere meno centrale. In altre conclusioni pecca di precisione davanti alla porta (63’ Jones 6,5: entra e apporta freschezza a supporto degli attaccanti. Entra nel goal che chiude la gara, dove dimostra calma olimpica)

Carlos Augusto 7: rete alla Roberto Carlos per lui, nel momento più difficile. È pimpante e si conferma dopo l’assist col Napoli e il goal al Real Madrid

Thuram 7: cerca sempre la profondità e il taglio alle spalle dei difensori friulani. Entra nel tabellino con un assist per Barella e un diagonale al bacio per il vantaggio. È tornato lui, Chivu se lo gode e lo mette presto nella teca in vista della Roma (70’ Bonny 6,5: entra con la voglia di spaccare il mondo e si prende un goal che vale tanto per lui)

Esposito 6,5: fatica nella prima parte della gara, dove non riesce a sovrastare fisicamente gli avversari. Poi alla prima occasione buona timbra il cartellino e si scioglie

All. Chivu 6,5: i pro sono l’ennesima rimonta e le tante occasioni create, i contro i troppi goal che la sua squadra concede. Evitare cali di tensione e la sensazione di sentirsi superiori sarà il suo compito per tutta la stagione

 

UDINESE

Okoye 7: è super su Thuram, due volte. Può poco sui goal e toglie almeno un goal già fatto a Mkhitaryan

Abankwah 6: trova subito il goal ma poi la sua partita è difficile come testimoniano i cinque goal incassati

Kabasele 5: è il leader difensivo e affonda con i suoi compagni. Maldestro nell’occasione dell’ultimo goal di Bonny

Ebosse 4,5: si addormenta intorno all’ora di gioco quando lascia una prateria per Diouf. È l’errore che decide la gara

Vojvoda 5,5: qualche leziosismo di troppo (74' Bertola sv)

Miller 5: impegnato più a rompere che a costruire. Male sul quarto goal quando gira a vuoto sulla genialata di Zielinski (73' Chakvetadze sv)

Karlstrom 6: l’ultimo a mollare dei suoi. Viene preso in mezzo al turbinio dei centrocampisti nerazzurri, prova ad accorciare il divario nel finale con un gran destro

Kamara 6: solita dinamo di energia sulla fascia, tiene a bada Diouf nella prima parte poi è costretto a fare il difensore

Unai Gomez 5,5: entra nel tabellino con l’assist per il primo goal. Poi si vede poco: avrebbe anche una buona occasione in ripartenza ma si perde in un tentativo troppo lento e la vanifica (61’ Gueye 6: entra con buona lena e trova un goal in acrobazia)

Ekkelenkamp 6: fa uno dei suoi goal con un bell’inserimento. Poi nell’Udinese che si rintana nella sua area di lui non ci sono più tracce (80’ Lovric sv)

Davis 6: è un osso duro e nella prima parte mette in difficoltà l’Inter, servendo anche l’assist dello 0-2. La palla non gli arriva più ma lui prova sempre a scattare e dare fastidio agli avversari (80’ Bayo sv)

All. Runjaic 5: spaventa l’Inter ma poi la sua squadra non sa gestire il doppio vantaggio e si rinchiude nella propria area di rigore. Con più spavalderia avrebbe potuto approfittare di un’Inter distratta