Questa volta niente elicottero in bella mostra. Le condizioni meteo hanno consigliato al patron del Milan Gerry Cardinale di evitare l'atterraggio aereo su Carnago e sui campi di Milanello.
Il numero uno del fondo RedBird Capitals è però già presente nel centro sportivo rossonero dove la giornata di oggi lo vedrà impegnatissimo in una fitta serie di incontri che inevitabilmente condizioneranno i prossimi 10 giorni fra campo e mercato.
Inevitabilmente l'incontro più atteso sarà quello che vedrà il patron del Milan incontrare il giocatore più importante fra quelli che sono promessi partenti della rosa: Rafael Leao.
Finora sul portoghese sono stati registrati numerosi alti e bassi, aperture e chiusure a formule differenti a quella che, anche nella giornata di mercoledì, è stata comunicata come richiesta finale. C'è stato infatti l'incontro fra Jorge Mendes e gli agenti dell'ex-Lille in cui è stato ribadito che senza un'offerta da 50/60 milioni a titolo definitivo non sarà lasciato partire.
L'incontro di oggi servirà a chiarire la posizione rossonera anche al ragazzo che, in cuor suo, ha sempre ritenuto la sua esperienza a Milano conclusa. Senza offerte dovrà però rimanere e il faccia a faccia con Cardinale servirà a specificare il bivio davanti a cui si trova.
Cardinale incontra anche Mike Maignan, ma a differenza di quanto si possa ipotizzare, non è per parlare del suo futuro. Certo qualche discorso sulla gestione della sua estate verrà fatto, ma il portiere francese parlerà con il proprietario rossonero come capitano e responsabile del gruppo squadra. Probabile si parli anche di bonus stagionali in base ai risultati ottenuti in campo.
Cardinale dovrebbe quindi incontrare anche i giocatori in esubero, se non tutti almeno quelli più importanti. Verrà spiegata vis a vis la decisione presa si cercherà insieme di valutare le opzioni che oggi sono sul tavolo per ognuno di loro.
Infine Cardinale dovrebbe incontrare anche Ruben Amorim e Bobby Gardiner, il capo scout dei rossoneri, per parlare delle possibili prossime mosse in entrata. Le uscite sono prioritarie per capire come il club si muoverà, ma le richieste da parte dell'allenatore rimangono sempre le stesse (un difensore e un fantasista alle spalle della punta) e si dovrà discutere, eventualmente, dei possibili nomi su cui affondare il colpo.
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