Emergenza infortuni per la Juventus in cassa del Sassuolo al Mapei Stadium per la gara valida per la quarta giornata del campionato di Serie A.

Sfida ostica per i bianconeri che, a centrocampo, oltre alla prima convocazione di Sarr e dei giovani aggregati, avranno a disposizione solamente Douglas Luiz e Koopmeiners, cresciuti e rivalutati dal tecnico Luciano Spalletti.

Durante gli studi di Sky Sport, l'ex portiere e ora opinionista Walter Zenga ha parlato di questa situazione e non solo: "Koopmeiners e Douglas Luiz, le risorse che hai e che a inizio stagione dici: 'Non penso che torneranno utili, magari dobbiamo venderli'. E tu invece ti ritrovi che hai fatto bene a non mandarli via e devi dargli e gli dai la fiducia che meritano".

Zenga parla anche dei problemi in attacco per la Juventus: "Alla Juve secondo me gli manca proprio il centravanti. Kolo Muani non è un nove di quei bomber che fanno 15 goal a stagione e nemmeno Woltemade".

Zenga conclude il suo intervento parlando della presenza di Milik, dell'addio di Vlahovic e di una possibile soluzione che potrebbe adottare Spalletti: "E pensare che c'è un signore che si chiama Milik che è fermo da due anni e che è ancora alla Juve. E pensare che c'era un attaccante come Vlahovic che è andato via per motivi che noi non sappiamo, ma che saranno legati all'agente, ai contratti a tutte queste cose qua. La Juve teoricamente aveva due attaccanti con un potenziale da 25/30 goal. Anche questo c'è da stabilire e non mi stupirei se Spalletti prima o poi tirasse fuori dal cilindro la carta che fece alla Roma con Totti finto centravanti. Certo non ha Totti però ci potrebbe stare".