Cesc Fabregas, allenatore del Como, ha parlato in conferenza stampa verso la sfida della terza giornata di campionato contro il Genoa, a cominciare dal nuovo dualismo in attacco con l'arrivo di Kean dalla Fiorentina:
"Douvikas è cresciuto tantissimo. Abbiamo due attaccanti di alto livello. Lui e Kean insieme? Perché no?"
"Era la nostra prima scelta. Scelta fatta da un paio di mesi. Avevamo altre opzioni nel caso in cui non si fosse concretizzata, ma lui è sempre stato la nostra scelta numero uno. Pensavamo fosse perfetto per quello che cercavamo. Le informazioni ricevute da allenatori e compagni sono sempre state le stesse: ha un grande cuore. Sì, qualche volta sbaglia, ma è per il suo carattere, non perché sia una persona negativa".
"Non stavamo cercando un portiere. Cinque giorni fa Noel Törnqvist è venuto da me dicendo che aveva un paio di possibilità di trasferimento. Sono stato molto sincero: se avessimo trovato un altro portiere, avrebbe potuto andare; altrimenti sarebbe dovuto rimanere, perché abbiamo bisogno di tre portieri. Il giorno successivo è tornato da me. Per otto mesi avevo visto una persona incredibile e in due giorni ne ho vista un’altra. È stata una cosa brutta e lo dico pubblicamente: ha voluto forzare molto la partenza e questo non mi è piaciuto. Abbiamo cercato anche portieri italiani, in Serie B e in altri campionati, ma non abbiamo trovato quello che cercavamo. Poi il Chelsea ha preso Emiliano Martínez ed è nata l’opportunità Robert Sánchez. Abbiamo fatto un tentativo e lui ha accettato subito".
"Butez nell’ultimo anno e mezzo è stato praticamente da solo, senza competizione. Ha fatto incredibilmente bene ed è stato fondamentale per noi, tante volte ha stretto i denti per giocare mentre noi pregavamo. Nel Como non ci sono titolari e riserve. Il posto bisogna guadagnarselo. Se uno sta meglio gioca, se abbassa il livello e l’altro sta meglio gioca l’altro. È la cosa più normale nel calcio. Jean l’ha presa come una sfida, da persona matura e da professionista".
"Sono tutti disponibili. L’unica eccezione resta Addai. Sta tornando a un grandissimo livello, ma dobbiamo avere calma. Non è ancora pronto per venire con noi".
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