Il mercato del Tottenham allenato da Roberto De Zerbi è pronto a regalare gli ultimi botti dell'estate a poche ore dall'inizio della Premier League. Dopo aver raggiunto un'intesa di massima sulla base di 85 milioni di euro col Manchester City per l'ingaggio dell'esterno offensivo Savinho, ora la formazione londinese è pronta a sferrare l'assalto per regalare al tecnico italiano anche un nuovo centravanti.


Secondo le ultime indiscrezioni in arrivo dall'Inghilterra, non c'è solo Omar Marmoush, attaccante del City e della nazionale egiziana nel mirino degli Spurs. Nelle scorse ore ha infatti preso quota la candidatura di Jean-Philippe Mateta, obiettivo di mercato nelle passate sessioni anche di Juventus e Milan. Il giocatore del Crystal Palace sarebbe balzato in pole position nella lista di gradimento del Tottenham e dello stesso De Zerbi e viene sottolineato come sia l'allenatore bresciano in prima persona ad occuparsi dell'individuazione del profilo ideale per la propria squadra.

L'accordo col giocatore francese non rappresenterebbe un grande ostacolo mentre non sarebbe ancora partita ufficialmente la trattativa tra Tottenham e Crystal Palace. Quest'ultimo è però sfavorito dal fatto che il contratto del classe '97 andrà a scadere il 30 giugno 2027 e che Mateta abbia messo da tempo in preventivo l'ipotesi di cambiare squadra. Lo scorso gennaio il Milan fu il club più vicino al suo acquisto, quando arrivò a mettere sul piatto 30 milioni di euro più bonus, ma il trasferimento saltò dopo l'effettuazione delle visite mediche, che misero in risalto un problema al ginocchio per l'attaccante.

Lo stesso Mateta ha parlato così di questa situazione nei giorni scorsi in un'intervista a Canal Plus: "Il mio ginocchio era in condizioni più gravi di quanto mi avessero detto, in realtà. Quando me l'hanno detto, ero... Non è una cosa che vorresti mai sentirti dire. In quel momento pensi: 'È una cosa seria'. Ti passano per la testa un sacco di pensieri. Non sapevo che potesse essere così grave. Non rimpiango assolutamente nulla, perché se non avessi fatto quella visita medica, avrei continuato a trascinare questo problema al ginocchio per un'eternità".