Guglielmo Vicario, portiere classe 1996, arrivato alla Juventus in prestito con diritto di riscatto dal Tottenham, parla ai canali ufficiali del club: "L'emozione è grande perché è il sogno un po’ di una vita, da quando sono bambino, che appunto ho sognato e ho sperato in questo momento. Ovviamente poi non hai la certezza di riuscire a farlo e quindi sono orgogliosissimo di me stesso, della mia famiglia, per esserci. Avere l’opportunità di rappresentare la Juventus significa il massimo che puoi richiedere dalla vita come ambizione, quindi questa è la cosa che mi preme più di sottolineare per quanto riguarda il mio percorso. Quindi questo è un punto di arrivo per me, perché rappresentare questi colori, questo club, questa storia è un grande senso di responsabilità che mi fa assolutamente piacere prendermi".


Vicario, che in Italia ha giocato con Fontanafredda, Venezia, Perugia, Cagliari ed Empoli, prosegue: "Fonti ispirazione in casa Juve? Il più grande di tutti, che è il mito con cui sono cresciuto, perché in quegli anni lì Gigi Buffon era già dentro una carriera juventina da parecchio tempo, fatta di grandi successi, grandi parate, grandi momenti creati. E quindi, ovviamente, da Juventino, chi meglio di Gigi può ispirarti".


E infine: "Sicuramente arrivo in un’età corretta, con una giusta esperienza sulle spalle, con il giusto percorso fatto, essendomi anche cimentato con un campionato differente da quello italiano. Quindi poi vai a rubacchiare e a far tue delle conoscenze nuove che fanno sicuramente bagaglio, non solo dal punto di vista dell’atleta, ma anche dal punto di vista della sfera personale. E quindi sicuramente arrivo con grande carica, con grande entusiasmo, con anche la voglia di dimostrare chi sono in campo, che portiere sono, ma mi permette di più probabilmente dimostrare la persona e il ragazzo che voglio essere: d’aiuto e di supporto, collaborativo, per cercare di rendere questa Juventus sempre più convincente, sempre più vincente, che è sicuramente un obiettivo tramandato dalla storia di questa fantastica società, di questo fantastico club. E quindi la mia mission deve essere vista in questa direzione".