Il terzino sinistro è speciale per l'Inter. Che ha ritirato la maglia numero 3 in onore di Giacinto Facchetti e che ora si gode Federico Dimarco, premiato come miglior calciatore del campionato di Serie A.


Il prodotto del settore giovanile ha interrotto una maledizione che durava dai tempi di Roberto Carlos, venduto troppo prematuramente al Real Madrid. E ancor prima dal compianto Andy Brehme.


Nell'anno del Triplete si è adattato a giocare lì l'attuale allenatore della prima squadra, Cristian Chivu. Il quale, oltre a Dimarco, applaude Carlos Augusto. Andato in goal in entrambe le ultime due partite giocate sul campo del Real Madrid in Champions League e in campionato contro l'Udinese a San Siro, dove nella gara precedente aveva sfornato un cross al bacio per il colpo di testa vincente di Thuram. In Brasile non capiscono perché Carlo Ancelotti non l'abbia convocato in nazionale.


Alle loro spalle stanno crescendo bene Matteo Cocchi (classe 2007 prestato in Serie B al Padova, dove sabato ha servito l'assist per il goal decisivo di Galazzi nella vittoria per 1-0 contro l'Ascoli) e Mattia Marello, classe 2008 che sempre sabato ha servito il suo secondo assist nel campionato di Serie C nella sconfitta dell'Inter Under 23 per 3-2 in casa con la Casertana dopo quello dell'esordio vittorioso a Catania e il goal segnato in Coppa Italia al Vado.


E non finisce qui, infatti domenica la Primavera dell'Inter ha battuto 6-1 i pari età del Cagliari. Una goleada aperta dalla punizione di Edoardo Dario Rocca (classe 2009) e chiusa dal mancino di un altro terzino sinistro: Davide Sorino (classe 2008), autore anche di un assist per la doppietta del bomber Cristian Carrara. Le altre reti portano le firme di Giovanni D'Agostino e Thomas Matarrese.