Leonardo Balerdi, difensore argentino della Roma, si racconta in un'intervista a Il Tempo, a partire dal suo arrivo in giallorosso durante l'ultimo anno: "Ho detto da subito che sono felicissimo. Avevo voglia di cambiare aria dopo essere stato tanti anni a Marsiglia. Avevo il desiderio di giocare in A sin da quando ero piccolo e adesso qui alla Roma sono più che felice".
SU GASPERINI
"Mi trovo bene con le sue indicazioni, sento che a livello fisico miglioro giorno per giorno. La sua maniera di allenare per me è un vantaggio perché in partita mi sento forte. Viene al campo e fa quello che deve fare. Non abbiamo parlato tanto di altre cose ma con me è sempre stato top".
IL PARAGONE CON BARESI
"Diciamo che i media hanno un po’ cambiato le parole del mister. Detto questo c’è un problema, io non volevo fare il difensore, ma il centrocampista. Gago è stato uno dei miei idoli, mi piacevano anche Riquelme e Palermo del Boca. Quando ho capito che sarei diventato un difensore ho iniziato a guardare i più grandi come Maldini, Ramos, Van Dijk. Anche Baresi ovviamente".
SU ROMA-INTER
"L’Inter negli ultimi anni ha fatto un percorso straordinario, non possiamo ignorarlo. Ma dobbiamo preparare questa partita come tutte le altre. Dobbiamo vincere senza guardare chi abbiamo davanti. Chiaro che conoscendo le loro qualità dovremmo adattarci, ma sempre dando il cento per cento. Una partita che ci può dare il clic decisivo per il resto della stagione".
L'EUFORIA...
"Sono un po’ abituato a questo venendo da Marsiglia, sei fai due partite bene sei un dio, poi ne bastano altrettante per essere come il diavolo. Ora sto cercando soltanto di concentrarmi sul campo senza pensare ad ascoltare quello che si dice fuori".
IL FUTURO
Qui è in prestito con opzione, la sua speranza è di restare?
"Assolutamente sì. Voglio fare di tutto per rimanere qua a lungo. Personalmente sia in nazionale che alla Roma voglio vincere un trofeo".
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