Lazio e Juve Stabia chiudono sul 3-3 una partita amichevole ricca di occasioni e continui cambi di punteggio. I biancocelesti passano due volte in vantaggio nel primo tempo, vengono sempre raggiunti e nella ripresa devono infine rimontare le Vespe, avanti fino al 78’. A fissare il risultato definitivo è Pinamonti, che si riscatta dopo il rigore fallito pochi minuti prima.

Nel primo tempo la Lazio prova a rendersi pericolosa soprattutto con Noslin, fermato prima da Vismara e poi impreciso da buona posizione.

Al 31’ è proprio l’olandese a sbloccare la gara, insaccando di testa sul cross dalla destra di Farcomeni. La risposta della Juve Stabia è immediata: appena due minuti più tardi Buglio firma l’1-1 con un tap-in sul secondo palo dopo un corner prolungato. Al 38’ i biancocelesti tornano avanti con Zaccagni, servito da Pedraza e aiutato da una deviazione di Bettella che sorprende Vismara. Anche questa volta, però, il vantaggio dura poco: al 42’ Maistro trova il 2-2 con un diagonale dal limite che non lascia scampo a Motta.

Nella ripresa la Juve Stabia parte forte e al 48’ Battistella colpisce il palo. Al 52’ la Lazio ha l’occasione per riportarsi avanti: Serra viene steso in area, ma Boer neutralizza il rigore di Pinamonti. Gli ospiti ne approfittano al 66’, quando Sana Fernandes resiste alla pressione di Lazzari e supera Motta con uno scavetto per il 2-3.

La Lazio reagisce e Serra sfiora il pareggio al 69’. Il 3-3 arriva al 78’: Boer sbaglia sotto la pressione di Noslin e lascia la porta sguarnita, permettendo a Pinamonti di segnare dalla distanza. Nel finale i biancocelesti cercano anche il sorpasso con Canali e Montano, ma la difesa campana resiste e il risultato non cambia più

Solo conferme per Gattuso nell'undici titolare. La formazione messa in campo contro la Juve Stabia è lo stessa vista con l'Arezzo domenica scorsa. Nessun cambio, quindi: ancora Floriani, Doekhi, Diogo Leite e Pedraza di fronte a Motta, poi Belahyane e Farcomeni davanti alla difesa, Serra, Noslin e Zaccagni dietro Pinamonti. Due novità in panchina: recuperati Dele-Bashiru e Filipe Bordon. Assenti tutti gli altri, tra indisponibili e nazionali.