Niente italiane tra le 30 candidate al Pallone d'Oro. L'anno scorso erano presenti in lista Cristiana Girelli, che ha chiuso 16a, e Sofia Cantore, 24a. Due anni fa Manuela Giugliano, la prima italiana nella storia candidata per il premio più prestigioso, veva chiuso al 27° posto. L'unica "italiana" di club presente tra le candidate è l'attaccante belga Tessa Wullaert, che milita nel Como.
Tra le candidate per il Pallone d’Oro femminile, invece, non c’è la campionessa in carica Aitana Bonmatí del Barcellona, l’unica calciatrice ad aver vinto almeno tre Palloni d’Oro consecutivi, insieme a Michel Platini (dal 1982 al 1984) e allo stesso Messi (dal 2009 al 2012). A novembre si ruppe la gamba e ha quindi saltato gran parte della stagione.
Selma Bacha (Francia, OL Lyonnes)
Barbra Banda (Zambia, Orlando Pride)
Esmee Brugts (Paesi Bassi, Barcelona)
Klara Bühl (Germania, Bayern München)
Mariona Caldentey (Spagna, Arsenal)
Scarlett Camberos (Messico, Club América)
Kerstin Casparij (Paesi Bassi, Manchester City)
Temwa Chawinga (Malawi, Kansas City Current)
Cata Coll (Spagna, Barcelona)
Melchie Dumornay (Haiti, OL Lyonnes)
Caroline Graham Hansen (Norvegia, Barcelona)
Alex Greenwood (Inghilterra, Manchester City)
Patri Guijarro (Spagna, Barcelona)
Pernille Harder (Danimarca, Bayern München)
Yui Hasegawa (Giappone, Manchester City)
Rose Lavelle (United States, Gotham FC)
Mapi León (Spagna, Barcelona/London City Lionesses)
Lorena (Brasile, Kansas City Current)
Melvine Malard (Francia, Manchester United/Chelsea)
Manaka Matsukubo (Giappone, North Carolina Courage/Chelsea)
Vivianne Miedema (Paesi Bassi, Manchester City)
Ewa Pajor (Polonia, Barcelona)
Clàudia Pina (Spagna, Barcelona)
Alexia Putellas (Spagna, Barcelona/London City Lionesses)
Wendie Renard (Francia, OL Lyonnes)
Alessia Russo (Inghilterra, Arsenal)
Khadija Shaw (Giamaica, Manchester City)
Momoko Tanikawa (Giappone, Bayern München)
Caroline Weir (Scozia, Real Madrid/OL Lyonnes)
Tessa Wullaert (Belgio, Inter/Como)
La cerimonia del Pallone d’Oro sarà il 26 ottobre e quest’anno si terrà per la prima volta a Londra anziché a Parigi. Il premio è gestito dalla rivista sportiva francese France Football, ma in occasione del 70esimo anniversario del premio è stato deciso di celebrare il vincitore della prima edizione del 1956, il calciatore inglese Stanley Matthews, organizzando la cerimonia in Inghilterra.
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