La storia degli argentini all’Inter potrebbe presto contare su un nuovo nome. I nerazzurri si sono messi sulle tracce di Santiago Beltran, portiere del River Plate, classe 2004 con passaporto italiano e sul taccuino anche di Juventus, Manchester United e Real Madrid.
Dopo Juan Pablo Carrizo, 27 presenze in nerazzurro, l’Inter potrebbe affidarsi a un nuovo numero uno dell’Albiceleste. Piace molto il 21enne Beltran in scadenza di contratto il 31 dicembre del 2027 e nuovo gioiello dei Millonarios. Il club di Buenos Aires ha intavolato i primi discorsi per rinnovare e, soprattutto, per alzare la clausola rescissoria dagli attuali 25 milioni fino a 100 milioni di dollari.
Intanto i nerazzurri si sarebbero già mossi attraverso Javier Zanetti e proprio il vicepresidente dell’Inter avrebbe chiesto informazioni sulla disponibilità del giocatore già per la prossima finestra di mercato. Ma, come riportato da Diario UNO, su di lui ci sarebbero anche Man United e Real Madrid, mentre in estate la stessa Juve aveva fatto una prima richiesta d'informazioni.
Nato nel quartiere di Palermo a Buenos Aires, il 4 ottobre 2004, argentino con passaporto italiano, Santiago Beltran è alto 190 cm, è abile a impostare con i piedi, sfruttando il suo buon mancino, ed è già nel giro della Nazionale argentina.
Fino a 12 anni giocava, infatti, da trequartista e continuava a rifiutare tutti i provini per lo studio. Poco prima di diventare maggiorenne poi il cambio di ruolo e il passaggio in porta dopo l'infortunio di un compagno. Fu scoperto da Tato Montes, ex preparatore dei portieri del River, che lo fece entrare nelle giovanili e gli fece fare tutta la trafila. Ormai affermatosi in Argentina, il ct Scaloni lo ha convocato per questa lunga sosta per le nazionali e in Patria parlano di lui come del nuovo Dibu Martinez, collega con il quale condivide l’agenzia di procuratori che ne gestisce il cartellino.
Partito da riserva di Franco Armani, la sua stagione è cambiata dopo il grave infortunio al tendine d’Achille del titolare che gli ha dato campo libero e titolarità. Una chance che Beltran – anche lui ha dovuto mettersi alle spalle un brutto infortunio ai legamenti – ha saputo cogliere al meglio, diventando un pilastro dei suoi pur non riuscendo a evitare l’eliminazione dalla Copa Sudamericana. In quest’annata, sommando tutte le competizioni, ha già messo assieme 39 presenze, subendo 34 goal e portando a casa 15 clean sheet. Il suo futuro è tutto da scrivere e potrebbe rinverdire gli ottimi trascorsi tra Argentina e Inter.
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