L'Atalanta va in vantaggio all'Olimpico contro la Roma, ma viene rimontata e perde 2-1 nella 3ª giornata della Serie A.


Ederson sblocca il match, ma Hermoso e Soulé ribaltano il risultato e regalano a Gasperini la terza vittoria di fila in campionato.


Al termine della partita, il tecnico dell'Atalanta Maurizio Sarri è intervenuto a Sky Sport: le sue dichiarazioni.

"E' stata una prestazione di grande sofferenza, ma in questo momento abbiamo affrontato la squadra più forte e più in forma della stagione. Vista così, penso che la Roma si giocherà il titolo fino alla fine. Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile: siamo stati attenti nei momenti di sofferenza del primo tempo e abbiamo fatto molto bene nella prima mezz’ora della ripresa. Nel finale, invece, ci siamo abbassati troppo, forse anche per una difficoltà fisica, e l’abbiamo pagata. Usciamo comunque con la consapevolezza di aver messo in difficoltà fino alla fine una squadra che mi ha impressionato".

"Se aspetti così basso una squadra con questa qualità tecnica, devi mettere in conto che possa farti male. Negli ultimi minuti abbiamo fatto troppa fatica a riconquistare campo e purtroppo siamo stati puniti. Sappiamo di essere ancora distanti dalla Roma, ma siamo convinti di essere in crescita".

"Avevamo conservato gli ultimi due cambi, ma due ragazzi non riuscivano più ad arrivare alla fine. Siamo stati quindi costretti a spendere le sostituzioni in un altro modo. Sono situazioni che possono capitare durante una partita".

"Gaetano mi ha assicurato di non aver detto assolutamente nulla all’arbitro e tutti i compagni presenti mi hanno riferito la stessa cosa. Credo che il direttore di gara abbia completamente confuso la situazione: per me si tratta di un errore arbitrale palese".

Sarri è poi intervenuto a DAZN:


"Noi abbiamo sofferto il primo tempo a livello di predominio territoriale ma non tanto a livello di occasioni. Abbiamo fatto una buona mezz'ora nel secondo tempo, abbiamo avuto occasioni per raddoppiare poi non ce l'abbiamo più fatta a difenderci. Alla fine l'abbiamo pagata, potevamo fare 0-2 ma la Roma è in un momento straordinario e già averla portata al 93' e in condizioni per vincere è una prestazione di livello".

"Stiamo difendendo troppo bassi in relazione a quello che fanno le mie squadre. E' un percorso inevitabile, ma nei trenta minuti iniziali del secondo tempo ho visto cose interessanti. La Roma è una delle squadre più in condizioni in Serie A e sarà in lotta per il titolo fino alla fine".

"Il processo deve ancora iniziare. Kessie ha fatto un paio di allenamenti, Rowe uno. Il mercato si è sbloccato nella parte finale, negli ultimi giorni. Abbiamo ricominciato diverse volte. Kristensen ha fatto un allenamento prima della partita di Conference League e ora altri due".

"Bisogna avere prima di tutto il coraggio di uscire più corti, poi visto che la squadra ormai va in quella direzione Krstovic ci garantiva qualche pulitura della palla e scarichi in più. L'ho messo per quello".

"Nessun nervosismo, non ha neanche rivolto parola all'arbitro. Aveva intorno quattro-cinque giocatori, è una topica dell'arbitro".

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