Owen Emeka, esterno offensivo classe 2009 di proprietà del Granada su cui ha messo gli occhi pure il Milan in vista delle prossime sessioni di calciomercato, ha un prezzo. Sfumata la possibilità di strapparlo alla formazione andalusa per appena 2 milioni di euro, la cifra della clausola rescissoria fissata prima del recente prolungamento del contratto fino a giugno 2029, chi volesse aggiudicarselo nei prossimi mesi e sottrarlo ad una concorrenza sempre più agguerrita dovrà mettere sul piatto un'offerta migliore.
Nato a Malaga da genitori nigeriani, Emeka è un prodotto del settore giovanile del Granada e nel corso di questa stagione ha fatto il suo esordio in Segunda Division collezionando le prime sei presenze ed il primo goal tra i professionisti. L'esterno offensivo ha oggi una valutazione di 15 milioni di euro, il nuovo importo della clausola rescissoria e da qualche tempo il suo nome è stato segnalato dagli osservatori del Milan. Non l'unico club che ha iniziato a raccogliere informazioni sul calciatore, che era stato messo nel mirino pure dal Real Madrid senza che però le contrattazioni portassero ad un accordo. Fuori dalla Spagna, anche Arsenal, Newcastle e Bayer Leverkusen hanno iniziato a far seguire Emeka.
Giocatore di piede sinistro impiegato preferibilmente sulla corsia destra, Emeka è un giocatore molto promettente sia da un punto di vista tecnico e fisico, valorizzato preferibilmente dal 4-3-3 impiegato dal Granada e dalle nazionali giovanili spagnole, visto che il classe 2009 è attualmente aggregato al gruppo dell'Under 17. Il suo goal contro l'Albacete dello scorso 12 settembre gli ha permesso di diventare il più giovane marcatore in partite ufficiali del Granada a 17 anni, 4 mesi e 23 giorni.
Il Milan è alla ricerca già per gennaio di possibili occasioni per rinforzare la batteria degli attaccanti e uno dei profili seguiti è quello che porta propria all'esterno destro di piede sinistro. L'obiettivo più ambizioso rimane quello di Endrick, già chiesto al Real Madrid nel corso dell'estate ma bloccato da Florentino Perez e José Mourinho nonostante il brasiliano abbia beneficiato sin qui di un minutaggio molto scarso. Il ragazzo non ha nascosto il suo malcontento e, qualora la situazione non migliorasse nei mesi a seguire, a gennaio chiederebbe di poter andare via ancora una volta, anche in prestito, come avvenuto lo scorso gennaio per mettersi in evidenza a Lione. Su Endrick c'è da tempo pure la Roma.
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