Questa mattina Zlatan Ibrahimovic è ritornato a Milanello per la prima volta dopo oltre sei mesi, dal momento del diverbio con Massimiliano Allegri che tanto aveva condizionato il finale della scorsa stagione rossonera. Nonostante la distanza dalla quotidianità della squadra, la collaborazione tra Ibra, Gerry Cardinale e RedBird non si è mai interrotta. Ora il ritorno a Milanello del Senior Advisor di RedBird segna un nuovo passo nel rapporto tra lo svedese e il club rossonero. Ibrahimovic infatti è stato il primo consigliere di Cardinale nelle rivoluzione societaria che ha investito il Milan dopo la chiusura della scorsa stagione agonistica.


Come riferisce Sky, oggi Ibrahimovic ha seguito l’allenamento della squadra di Ruben Amorim da bordocampo e mercoledì sarà presente a San Siro in occasione di Milan-Benfica, per la prima giornata della fase a campionato di Europa League.

In ogni caso, non è ipotizzabile un ritorno in prima persona da parte dello svedese nella gestione del club: la cabina di comando è tutta di Cardinale, coadiuvato dall'amministratore delegato Calvelli. Ecco perché lo svedese ha fatto un passo indietro rispetto alla gestione condivisa con Elliott e con un suo uomo forte come Furlani. Ibra non ha e non ha mai avuto l'ultima parola nella scelta dell'ad, del diret­tore spor­tivo o dell'alle­na­tore. Ma è altret­tanto evi­dente che se man­tieni per così tanto tempo un ruolo cen­trale a 360 gradi nella stessa società, la tua opi­nione ha un peso. E cono­scendo la figura di Zla­tan, il peso è ancora impor­tante.