Tempo di conferenza stampa per Gian Piero Gasperini: l'allenatore della Roma ha parlato a due giorni dalla prima di campionato della sua Roma, che ospiterà all'Olimpico la Fiorentina nell'ultima gara in calendario.

"Abbiamo la possibilità di avere 23 giocatori in distinta e in questo momento abbiamo ancora 2 caselle libere. Sono arrivati 4 giocatori. Molina è un giocatore importante, un campione del mondo già maturo e solido. Sono andati via Dovbyk e Ferguson ed è arrivato Castro, ragazzo sicuramente di valore. Poi è arrivato Koulierakis, un giocatore che non avevamo in difesa con queste caratteristiche. Ora è arrivato Mora, ma erano andati via El Shaarawy, Venturino e Zaragoza. Uno è arrivato, spero in un altro. Poi sono andati via Angelino e Tsimikas, e speriamo che anche lì potremo sostituirli. Riduciamo sicuramente la rosa ma per renderla competitiva. Sono molto soddisfatto dei ragazzi che sono arrivati, sono voluti venire fortemente alla Roma, Castro ha addirittura preso il treno. Credo sia stato fatto un lavoro positivo, speriamo di completare il tutto"

"Tante volte quella dei giovani è una strada necessaria, può essere anche positivo. Mora è un ragazzo giovanissimo ma che ha già raggiunto valori importanti. Acquisto importante per la società, soprattutto in prospettiva. Ha tutte le caratteristiche per emergere. Parliamo di un giocatore, ex Porto, che ha già sviluppato un altro tipo di percorso rispetto a quei ragazzi. Poi magari quei ragazzi faranno sicuramente un’ottima carriera, ma Rodrigo Mora è un po’ più avanti. Comunque Rodrigo Mora rimane un giocatore giovanissimo, è un 2007, ha 19 anni. Non so quale sia l'aspettativa: la mia è quella di un giocatore che possa sicuramente aiutare, un giocatore di talento. Però non penso neanche di poter mettere addosso a un ragazzo di 19 anni la responsabilità di essere già il leader di una squadra che gioca la Champions. Poi magari lo diventerà, io lo spero e me lo auguro. Ci sono degli step anche per questo tipo di talenti molto importanti".

"Ora si riparte da zero punti. I 73 punti dello scorso anno vanno rigiocati. Dobbiamo guardare noi stessi, nell'11 ci siamo consolidati, la rosa stiamo cercando di renderla più competitiva con ragazzi che daranno valore aggiunto. Come rosa siamo più competitivi con ragazzi che hanno dimostrato di avere voglia di giocare nella Roma. Ci sono squadre come la Fiorentina o altre squadre che stanno facendo cose importanti perché è nel loro dna. Noi dobbiamo guardare il nostro percorso con le possibilità che abbiamo. Questo Fair Play Finanziario è limitante, forse la Roma è l'unica società in Italia che paga questa situazione che nasce da un pregresso di cui non siamo responsabili. Però è così e dobbiamo guardare avanti cercando comunque di migliorare la rosa. Poi abbiamo una cosa che altri non hanno, la passione, su questo giochiamo molto e possiamo fare delle buone cose lo stesso. Sono soddisfatto anche dell'atteggiamento di Dybala, Pellegrini, Cristante, che si sono ridotti molti i contratti. Una volta raggiunta la Champions pensavamo si fossero risolte le questioni di bilancio. All'inizio avevamo una visione diversa ma poi abbiamo dovuto cambiare strada. Ma siamo abituati a guardare avanti, in relazione alle possibilità siamo soddisfatti. Lo saremo ancora di più tra 10 giorni, spero lo sia anche la proprietà".

"Summerville? Magari se avessimo fatto quello non avremmo fatto altro. O forse il suo contratto non era così sostenibile. Ci sono parametri tecnici che non si possono spiegare e che sono complessi e costringono una società a sottostare. Questo ci costringe a questo tipo di mercato, creativo ma sicuramente positivo. Io personalmente sono soddisfatto, nell'immediato saremo comunque pronti a far bene. C’è anche da dire che la Roma ha già avuto due dilazioni e probabilmente adesso non ci sono più le condizioni per averne altre dall’UEFA. Questa è un po’ la situazione, che comunque tutti conoscete. Non è una cosa che è cascata adesso per caso. Il problema è che magari adesso è arrivata la resa dei conti. Ma noi la affronteremo bene lo stesso, faremo molto bene lo stesso e andremo forte uguale, perché questi ragazzi hanno fatto tutti dei passi molto importanti per giocare nella Roma e per fare una grande stagione alla Roma. Se pretendo un'ala sinistra? Solamente se può essere un valore aggiunto, altrimenti no, non mi carico di giocatori tanto per. Quelli che arrivano è perché vogliono fortemente la Roma. Si possono aggiungere 2 giocatori solo se si potranno prendere a certe condizioni, se il mercato offrirà questo bene, altrimenti restiamo così".

"Lo vedo particolarmente forte. Ha fatto una preparazione che non faceva da tempo, senza infortuni. Si incrocia sempre le dita, lo scorso anno è stato molto sfortunato. Muscolarmente mi sembra molto più tonico, non ha più la potenza e velocità di quando era più giovane ma ha migliorato altre qualità. Uno lo toglie per dargli cambio ma finisce le partite molto iù fresco di tanti altri. Ha 32 anni, è nel pieno della maturità, credo farà un grande campionato, speriamo non succedano anomalie come lo scorso anno"

"Bisogna vedere anche gli altri. Noi dobbiamo partire pensando alla Fiorentina, che ha fatto molto sul mercato. Dobbiamo avere motivazione e la volontà di dare seguito alla scorsa stagione. Sono stati mesi un po' particolari con il Mondiale. All'inizio c'è sempre incertezza ma vale per tutti. Alcuni sono arrivati da poco, il mercato è ancora aperto. All'inizio servirà a tutti un po di rodaggio. Giocheremo in una stadio pieno e vogliamo partire bene"

"Ha fatto una grande prima parte di stagione poi ha avuto la pubalgia. Prima del ritiro era stato parecchio fermo ed è arrivato parecchio in sovrappeso e non guarito al 100%. Durante la preparazione si è rimesso in forma ed ora è in ottima condizione, ha fatto ottime gare ed ha recuperato al meglio sia dal punto di vista fisico che atletico".

"Wesley ha saltato il mondiale è sta bene. Ndicka recupera molto velocemente, ha dato buoni segnali a Dortmund. Malen ha patito il Mondiale più a livello psicologico, sentirsi importante per questa squadra lo aiuterà a trovare la condizione. Konè è arrivato per ultima ma recupero molto veloce. El Aynaoui è in una via di mezzo. Ci mettono poco a recuperare, una settimana-due in più. Io credo che Koné, per me, sia un giocatore fondamentale per la Roma e credo che sia contento di giocare nella Roma. Anche perché, rispetto a tutte queste alternative, credo che nessuna squadra abbia venduto i propri big importanti: non ha venduto nessuno. È stato un mercato molto particolare, nel quale le vendite sono state bloccate. Soprattutto nelle squadre di vertice non ci sono state uscite".