Mateo Pellegrino, attaccante della Fiorentina, è stato ospite al Festival dello Sport

"Vivere Firenze è bello, c'è un gran legame tra la città e la Fiorentina. Mi fa sentire un po' come se fossi in Argentina, da noi è così. I tifosi mi chiedono di spaccare la porta (ride n.d.r). Sento la pressione, ma io in primis me la metto. Ho voglia di fare qualcosa di importante qua, lasciare un segno."

"Per me rappresentare la Fiorentina è un orgoglio. Sono contento dell'investimento che la società ha fatto per me, spero che questo centenario venga ricordato, per ora ho provato emozioni molto belle. Incontrare Batistuta è stato un momento bellissimo. Mi ha detto che dovevo lasciare la vita in campo, e gli ho risposto che proverò a farlo in tutto e per tutto. Mi ricordo che guardavo i video dei suoi gol con mio padre. Batistuta mi ha scritto anche dopo il centenario, dicendomi che dovevamo incontrarci di nuovo, così mi avrebbe raccontato qualcosa in più"

"Sicuramente voglio superare i 13 gol dell’anno scorso, ma dobbiamo pensare giorno dopo giorno e lavorare per raggiungere questo obiettivo. Paratici mi ha detto che mi seguiva già prima di arrivare a Parma. Sono grato a lui e a tutta la società e so di avere la fiducia sia di Paratici che della società."

"Ha detto che sono il più forte in Serie A, forse ha un po’ esagerato! Però in poco tempo siamo diventati molto amici. Mastantuono è davvero forte, ha grandi qualità e sono sicuro che potrà darci tante soddisfazioni. Spero che si trovi bene qui e che possa fare una grande stagione. io sto cercando di aiutarlo anche con l’italiano: l’ho imparato soprattutto parlando con gli italiani, non studiandolo sui libri, quindi gli sto dando una mano con quello che ho imparato. Abbiamo anche scherzato sugli assist: abbiamo fatto una nuova scommessa, mi deve fare almeno cinque assist e ci siamo giocati un’altra grigliata. Secondo me può riuscirci, perché ha tutte le qualità per farlo."