Vincenzo Montella si appresta a sfidare due volte l'Italia in Nations League durante la sosta per le nazionali.


Il ct della Turchia ha dichiarato in un'intervista a La Gazzetta dello Sport: "Avrei voluto affrontarle tutte, ma non l'Italia, figuriamoci due volte in pochi giorni. Saranno due gare molto equilibrate, almeno me lo auguro. Io sarò molto emozionato, lo so. Però la Turchia ha un obiettivo: i quarti di Nations, arrivando prima o seconda".


"Qual è il giocatore più forte dell'Italia? Tanti, ma soprattutto Donnarumma: fare goal a Gigio è veramente un problema. E della Turchia? Non lo dirò mai".


"Senza Calhanoglu e Yildiz non è la stessa Turchia? All'inizio mancherà anche Muldur".


"Qual è il ruolo vero di Yildiz, sembra più un Del Piero che un 10? Anche quando Alex ha cominciato si sprecavano i paragoni con Roby Baggio. C'è il talento, ci sono le potenzialità di un grande giocatore. Yildiz diventerà uno dei top mondiali. Forse oggi Kenan non è un 10 classico, ma a quell'età si cambia, ci si trasforma, e si può fare il 10 anche partendo dalla fascia e incrociando".

"Cosa ci è successo ai Mondiali in America? È una bella domanda. Guardando i risultati, sicuramente non è andata bene. Guardando le prestazioni, si poteva fare di meglio. Ci è mancata un po' di fortuna, ma non cerco alibi: dovevamo essere più concreti in zona goal, per fare almeno un punto nelle prime due partite. Lì siamo mancati. Abbiamo fatto grandi risultati anche fuori, abbiamo vinto in Germania dopo 70 anni. Mi sono preso soddisfazioni. Sarà per questo che non mi hanno cambiato".


"Non mi hanno giudicato per quelle due partite, ma per tutto il mio lavoro. Sono arrivato che non riuscivamo a qualificarci agli Europei e abbiamo vinto il gruppo. Abbiamo giocato una grande fase finale. Siamo andati ai Mondiali dopo 24 anni. E per la prima volta siamo in Serie A di Nations League. L'esonero ci poteva stare, ma la federazione ha guardato oltre: al futuro. Sono in Turchia da 5 anni, credo che sia il Paese europeo più giovane, è in crescita dovunque e si investe tanto nello sport. Qui si programma tutto a lungo termine".