Gli azeri dello Sabah FK Baku battono gli israeliani del Be'er Sheva per 5-2 ai supplementari nel match di ritorno degli spareggi di Champions League e, dopo aver perso l'andata per 2-1, si qualificano alla League Phase della principale competizione continentale per club. Il match odierno si è giocato alla Bank Respublika Arena, a Masazır.
La formazione israeliana parte bene e dopo dieci minuti è già avanti grazie a Zlatanovic ma nel finale del primo tempo arriva la rete del pari firmata da Nwachukwu. La ripresa si apre con Mizrahi che al minuto 61 porta di nuovo in vantaggio il Be'er Sheva; al minuto 74 arriva di nuovo il pari dei padroni di casa grazie a Rakhmonaliyev. Ma nel finale di gara arriva la beffa per gli ospiti: a tempo scaduto Mutallimov firma il gol del sorpasso che manda le due squadre ai supplementari. Qui la formazione israeliana crolla e gli azeri ne approfittano per dilagare grazie a Mbina e Mickels chiudendo il match sul 5-2.
Fondato nel 2017 a Baku, il Sabah è una delle realtà emergenti del calcio azero. Dopo la rapida scalata dalla seconda divisione alla Premyer Liqası, il club ha iniziato a ritagliarsi un ruolo da protagonista, arrivando a conquistare il suo primo titolo nazionale nella stagione 2025-26 e due Coppe d’Azerbaigian consecutive.
La svolta è arrivata proprio negli ultimi anni, con il Sabah capace di interrompere il dominio del Qarabağ e imporsi sia in campionato sia in coppa. Un successo che ha consolidato la crescita della società e acceso i riflettori anche sul panorama internazionale.
Il club di Baku ha già maturato esperienza nelle competizioni UEFA, partecipando per due volte alla Conference League. Il salto di qualità è arrivato proprio oggi, in quella che resterà una data storica, il 25 agosto 2026, quando il Sabah ha scritto la pagina più importante della propria giovane vicenda: dopo aver superato The New Saints, KuPS e Aarhus nei turni preliminari e l’Hapoel Be’er Sheva nello spareggio, ha conquistato per la prima volta l’accesso alla fase campionato della Champions League.
Una scalata impressionante per una società nata appena nove anni fa e oggi pronta ad affacciarsi per la prima volta sul palcoscenico più prestigioso del calcio europeo.
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