La notizia che ha lasciato tutti a bocca aperta in questa sosta dei campionati dedicata alle nazionali è la rottura tra Cristiano Ronaldo e il Portogallo: dopo due giorni d'assenza di CR7 dagli allenamenti, alla vigilia della partita con la Danimarca il ct Jorge Jesus aveva assicurato che l'attaccante sarebbe tornato a lavorare con il resto del gruppo; ma dopo le parole dell'allenatore della nazionale Ronaldo, come riporta A-Bola, ha saltato l'allenamento per il terzo giorno consecutivo, stavolta abbandonando anche il Parden Stadion di Copenaghen su un van della nazionale mentre i compagni erano in campo.
Dietro a questa scelta potrebbe esserci il modo in cui Cristiano è stato gestito dal nuovo ct del Portogallo nell'ultima partita contro la Norvegia: titolare e capitano nella prima partita di Nations League contro il Galles, nella sfida successiva è partito dalla panchina ma è rimasto fuori per tutta la partita, nonostante Jesus l'avesse mandato a riscaldarsi. La ricostruzione fatta dal quotidiano portoghese A-Bola riporta che la reazione del giocatore dell'Al-Nassr è arrivata nei giorni successivi, quando non si è presentato agli allenamenti cercando lo scontro totale con il nuovo commissario tecnico.
Poco dopo, Ronaldo rilascia delle dichiarazioni pubblicate sul suo profilo Instagram: "Dopo la conferenza stampa dell'allenatore della squadra nazionale e dopo una conversazione con il Presidente della Federazione Calcistica Portoghese, ho deciso di lasciare il campo della squadra nazionale. A tempo giusto, dirò a tutti i portoghesi le ragioni che mi hanno spinto a lasciare la squadra nazionale, a cui mi sono sempre dedicato. Ora è il momento di augurare buona fortuna a Portogallo e a tutti i miei compagni di squadra, senza eccezioni".
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