La rivoluzione è completa: Roberto Piccoli è diventato ufficialmente un nuovo giocatore del Bologna, completando così il ribaltone del reparto offensivo rossoblù.
L'ormai ex centravanti della Fiorentina si aggiunge ad Artem Dovbyk, preso nelle scorse settimane dalla Roma. E prende il posto di Thijs Dallinga, ceduto al Colonia, così come l'ucraino era stato scambiato con Santiago Castro, a sua volta passato alla Roma.
Dovbyk e Piccoli, dunque, avranno il compito di portare goal e peso offensivo all'attacco del nuovo allenatore Domenico Tedesco. Ma chi parte avanti nelle gerarchie del successore di Italiano?
Una delle notizie principali, intanto, è che Dovbyk ha recuperato dal serio infortunio che lo ha costretto a saltare tutta la seconda parte della scorsa stagione. Ma questo lo si sapeva già dalle ultime apparizioni con la maglia della Roma.
L'ex pichichi della Liga era infatti già sceso in campo per uno spezzone di partita nella prima vera amichevole giallorossa, in casa del Cannes. Non era andata benissimo: proprio lui aveva provocato il calcio di rigore che nel finale aveva consentito ai francesi di rimontare dallo 0-3 a un clamoroso 3-3.
Dovbyk ha invece esordito con il Bologna sabato scorso, 8 agosto, nell'amichevole extralarge (due tempi da 75 minuti) persa 4-1 contro il Pisa. L'ucraino ha dimostrato di non essere ancora in una condizione ideale e di non aver ancora ripreso completamente la confidenza con il campo dopo un così lungo stop.
Tutt'altro discorso per Piccoli, che nel corso del precampionato con la Fiorentina si è messo particolarmente in mostra: è andato a segno per tre volte di fila in amichevole, l'ultima contro il Real Madrid.
Decisamente pregevole la rete messa a segno dal nuovo centravanti bolognese contro le Merengues: un destro di prima intenzione su bell'assist in verticale di Jimenez, determinante per consentire alla Fiorentina di rialzarsi da un doppio svantaggio e, infine, di imporre il 2-2 agli uomini di Mourinho.
Piccoli, insomma, arriva più in forma a Bologna di quanto si sia presentato Dovbyk. Alla Fiorentina aveva già chiuso la stagione da titolare a causa dell'infortunio di Kean, segnando all'ultima giornata contro l'Atalanta ma non riuscendo a guadagnarsi la riconferma dei viola.
Se è vero che Dovbyk si è inserito prima di Piccoli nel nuovo ambiente di lavoro, è insomma palese anche che le condizioni fisiche dei due giocatori possono essere considerate diverse l'uno dall'altro.
Questo potrebbe fare la differenza in vista dell'avvio del campionato, in programma nel weekend della prossima settimana: il Bologna, nello specifico, ospiterà la Lazio al Dall'Ara in uno dei due posticipi di lunedì 24 agosto e darà il via così alla propria stagione.
Al momento il favorito per una maglia da titolare, considerando quel che si è scritto poco più su, sembra essere Piccoli. Ma Tedesco stima particolarmente Dovbyk, ha voluto e apprezzato il suo arrivo e non è escluso che possa puntare su di lui dall'inizio, schierando il collega a gara in corso.
Per quanto riguarda il resto della stagione, il favorito è invece Dovbyk. Sempre che l'ucraino ritrovi la vena realizzativa di Girona e che gli infortuni gli stiano alla larga. Se sta bene, insomma, l'ucraino è destinato a stare davanti a Piccoli, come Kean a Firenze lo scorso anno.
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