Dopo un primo assalto andato a vuoto, il Como è pronto ad alzare la propria offerta per Moise Kean. Lunedì era arrivata sul tavolo dell'ufficio di Fabio Paratici a Bagno a Ripoli, provincia di Firenze, un'offerta di prestito oneroso con obbligo di riscatto da 5+25 milioni di euro, giudicata inaccettabile e ai limiti della serietà a fronte di una valutazione ben più alta. Allora i lariani stanno preparando un rilancio.
L'attaccante classe 2000, che ha cominciato la propria stagione con una rete nei trentaduesimi di Coppa Italia vinti per 4-1 contro il Benevento, ha messo il proprio destino nelle mani dei due club: non forza la rottura con la Fiorentina ma neanche chiude al Como, col quale non sarebbe un problema accordarsi sui termini personali. Sta solo alla società lombarda fare un'offerta all'altezza della valutazione viola.
Dal canto suo, la società gigliata non ritiene incedibile nessuno a parte Ndour, ma fa sapere con forza di voler tenere Kean a meno di offerte davvero convincenti. La cifra alla quale sicuramente il nuovo numero 9 (ha cambiato in estate dal 20) verrebbe ceduto è 45 milioni, quindi dalle rive del Lago devono alzare l'offerta di almeno 10 milioni per cominciare veramente una trattativa. In più, la Fiorentina vorrebbe mettere un punto a questa vicenda entro il weekend, per poi concentrarsi sulla prima di campionato contro la Roma che chiuderà il quadro della giornata lunedì sera. L'iniziativa è del Como, la Fiorentina detta i margini di manovra.
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