Curioso episodio durante Inter-Napoli. Intorno al minuto 70, l’arbitro Sozza ha ordinato il cooling break, quella sorta di time out per far rifiatare i giocatori quando le temperature sono molto alte, cosa accaduta a Milano durante il big match della terza giornata. Così le due squadre si sono radunate di fronte ai propri rispettivi allenatori, ossia Chivu e Allegri, hanno approfittato per ristorarsi e per prepararsi al convulso finale dove i nerazzurri hanno rimontato i partenopei.
Come raccontato da Dazn, però, un paio di giocatori dell’Inter (Thuram e Bisseck) sono rimasti sulle loro per qualche istante, quasi non unendosi ai loro compagni, prima di essere richiamati all’ordine da Dimarco. Un fatto questo che ha subito portato con la mente a quanto accaduto in Lazio-Milan di due campionati fa quando si creò una grossa polemica per il gesto di Leao e Theo Hernandez di non partecipare al cooling break di Fonseca.
Minuto 70, Inter sotto nel punteggio e che ricorre ai cambi. Entra, tra gli altri, Calhanoglu e durante il cooling break Chivu dà gli ultimi suggerimenti ai suoi per impostare la rimonta. Secondo i bordocampisti di Dazn però almeno in un primo momento all’huddle nerazzurro non partecipano Thuram e Bisseck che restano per un po’ in disparte. Notata la cosa, uno dei leader dello spogliatoio – Federico Dimarco, allora già uscito per infortunio – richiama i due e li riporta al centro del gruppo. Un gesto di grande responsabilità per cementare la squadra che da lì a poco avrebbe fatto altri due goal al Napoli.
Finale diverso, insomma, da quello che accadde il 31 agosto 2024 durante un ormai famoso Lazio-Milan. Allora Rafa Leao e Theo Hernandez, subentrati da poco, erano rimasti isolati sull'altra fascia del campo durante il cooling break in cui Paulo Fonseca stava parlando alla squadra. Allora nessuno era andato a richiamare le due stelle dei rossoneri che non si avvicinarono, scatenando giorni di polemiche anche se i due riuscirono ad evitare la multa del club.
Commenti