Non c'è assolutamente storia fra Belgio e Turchia, con i Diavoli Rossi che dominano la gara valida per la terza giornata del Girone di Lega A di Nations League e si portano a 6 punti in vetta nella classifica di un gruppo che comprende anche la Francia e l'Italia.

La sfida fra le due compagini termina 3-0 in favore del Belgio: decisive la doppietta di De Bruyne e la rete nel quarto d'ora finale di Lukaku.

Una sconfitta cocente per la Turchia, la terza consecutiva nel raggruppamento: e ora alcuni tifosi stanno chiedendo a gran voce le dimissioni del commissario tecnico Vincenzo Montella.

La gara, come detto, ha avuto un solo spartito e un solo protagonista: il Belgio.

I Diavoli Rossi partono forte con una grandissima accelerazione a tutto campo di Kevin De Bruyne, abile a scambiare sul lungo nella zona della trequarti e a superare un uomo in progressione, scagliando poi un potente destro sul primo palo con cui ha portato in vantaggio il Belgio.

La formazione di casa continua a premere sull'acceleratore, trovando nella ripresa - ancora con il giocatore del Napoli - il raddoppio grazie a una perla a giro che si insacca dritto all'incrocio dei pali, non lasciando scampo a Cakir.

Nel finale, attorno al 76', ci ha pensato un tap-in ravvicinato di Romelu Lukaku a fissare e blindare il risultato sul 3-0 finale e definitivo.

Un ko che, oltre al risultato, ha deluso fortemente le aspettative di tutto il popolo turco presente sugli spalti dello Stade Maurice Dufrasne di Liegi anche per le modalità con la quale è arrivata e per la mancanza di gioco espressa da parte della compagine turca.

E i tifosi turchi hanno fatto sentire a gran voce il proprio malcontento, inneggiando a gran voce e chiedendo le dimissioni del CT Vincenzo Montella: chiaramente, l'inizio di Nations League non è stato dei più esaltanti per usare un eufemismo per la Turchia, ma capiremo in queste ore e nei prossimi giorni se la Federcalcio turca prenderà decisioni drastiche sul destino della propria guida tecnica.

A fine partita, Montella ha commentato così la sconfitta: "Siamo davvero dispiaciuti per i nostri tifosi. Scendiamo in campo con tutto il cuore. Non ha senso dare la colpa ai giocatori. Nessuno ha colpa. Anch’io in campo lotto con tutto il cuore. Continueremo a migliorare. Statisticamente è stata una partita equilibrata. A questi livelli, se commetti un errore, gli avversari non te lo perdonano facilmente. Giocando una partita ogni tre giorni, mettiamo alla prova le nostre capacità. Essere in Lega A è un privilegio. Dimissioni? Non voglio dare peso alle critiche attuali. Dopo 24 anni siamo andati ai Mondiali con questi giocatori. Siamo saliti in Lega A con questi giocatori. Siamo andati agli Europei con questi giocatori. Ogni tre giorni ci mettiamo alla prova a questo livello. E questo è un allenamento in vista dei lavori futuri.".

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