La Juventus ha preso prontamente posizione al termine della partita, ma quanto è successo all'Allianz Stadium in occasione di Juve-Atalanta all'interno della curva bianconera è qualcosa che non rimarrà senza conseguenze.

Il gesto di voltarsi di spalle e intonare cori nel corso del minuto di silenzio in ricordo del compianto Sandro Mazzola sta per essere giudicato dal Giudice Sportivo, ma cosa rischia in concreto la società bianconera?

La partita non era ancora iniziata, le squadre come sempre si sono riunite all'interno del cerchio di centrocampo e l'arbitro Zufferli ha avviato il minuto di silenzio con la foto di Sandro Mazzola proiettata nei maxi-schermi dello stadio. Lì è accaduto il fattaccio: una grossa fetta di tifosi ha scelto di voltarsi di spalle, negando il rispetto per l'attaccante ex-Inter e rivale di sempre, e, poco dopo, sono partiti dallo stesso settore cori per Gaetano Scirea e per l'avvocato Gianni Agnelli.

Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport è attesa per la giornata di oggi la scelta del giudice sportivo Mastandrea sull'atteggiamento dei tifosi. La sanzione è scontata e ci sarà, ma sono diverse le opzioni sul tavolo degli ispettori federali.

Ma cosa rischia la Juventus? La pena più pesante potrebbe portare alla chiusura del settore (dalla prima all'ultima fila) o di uno dei suoi anelli (quello occupato dagli ultras), ma lasciarlo aperto in occasione della prossima gara casalinga con la Lazio a scuole e famiglie. L'alternativa è una multa salatissima da almeno 50mila euro.