Randal Kolo Muani, attaccante della Juventus, ha parlato al Corriere della Sera. Queste le sue parole.


“La prima esperienza qui era stata bellissima: compagni, staff, tifosi, tutto quanto. Era tutto perfetto e mi sentivo in famiglia. E poi era importante tornare per finire il lavoro che avevano iniziato, ovvero riportare in alto la Juve, la società più importante d’Italia, un club iconico. Ora pensiamo partita per partita, passo dopo passo, ma voglio segnare molto e migliorare”.


“Le parole di Spalletti? Ha ragione. Quando creiamo tantissime opportunità dobbiamo essere anche capaci di concretizzarle: e dopo quella partita, io per primo sapevo che avevo avuto le occasioni giuste. Per me la cosa più importante è giocare. Posso fare l’esterno, la punta centrale, il numero dieci, non è un problema. Woltemade? Possiamo giocare insieme, non sarebbe certo un problema”.


“Juve-Milan sarà un test molto importante, anche il Milan è una grande squadra: e noi dobbiamo farci trovare pronti. E poi sono curioso, non ho mai giocato contro di loro. Non sono preoccupato di non aver ancora segnato: lo spirito del gruppo è ottimo, la squadra gioca bene e crea occasioni, i goal arriveranno. Spalletti mi piace molto, punta a offrire molte soluzioni. Possiamo scambiarci di posizione continuamente e dobbiamo essere molto aggressivi e veloci nelle transizioni”.