Il futuro del Milan si chiamerà ancora Christian Pulisic, perlomeno lo sarà nel corso di questa lunga stagione in cui, finora, l'americano ha all'attivo 0 minuti e 0 presenze.

Eppure già da tempo l'ex-Chelsea e Dortmund è tornato a tutti gli effetti ad allenarsi in gruppo, ma Amorim sta prendendo tempo. La motivazione è chiara, ma già contro la Lazio potrebbe finalmente arrivare il suo esordio.


I numeri da cui tutto il ragionamento di Amorim parte sono quasi impietosi: sono passati 255 giorni dal suo ultimo gol e 109 dall'ultima presenza ufficiale. Sabato all'Olimpico contro la Lazio saranno passati quasi 30 giorni dal suo rientro ufficiale in gruppo eppure Amorim non ha finora cambiato idea.

Pulisic arriva da un anno complicatissimo, con i Mondiali casalinghi che, inevitabilmente, anche a livello mentale lo hanno condizionato. Quello che però più importa è che Pulisic ha vissuto una seconda metà della scorsa stagione travagliatissima a livello fisico.

Per le richieste di Amorim in quella zona del campo serve una forte capacità atletica anche in fase di copertura data la presenza di Estupinan come quarto di centrocampo. Alphadjo Cissé oggi dà più garanzie e freschezza, ma a lungo andare sarà l'americano il titolare.

E secondo il Corriere dello Sport, a prescindere dai discorsi sul rinnovo del contratto in scadenza che non stanno ancora decollando, la pressione dei mercati USA potrebbe spingere anche Amorim a rilanciare Pulisic in campo già contro la Lazio. Non dal 1', ma a gara in corso sicuramente. La prima mossa per una crescita che dovrà essere costante.