Vince il Napoli nell'ultima gara del sabato della sesta giornata di Serie A: una doppietta di De Bruyne inframezzata dalla rete di Lang consegna la vittoria alla squadra di Allegri sul Frosinone di Alvini. Vediamo voti e giudizi ai protagonisti della gara.

Meret 6: poco impegnato, anche perché quelle poche volte che il Frosinone si affaccia in avanti gli attaccanti di Alvini non inquadrano la porta.

Rafa Marin 6,5: ormai è un titolare in assenza di Buongiorno, sta prendendo confidenza man mano che le partite si affastellano. Le condizioni di Raimondo danno una mano.

Rrahmani 6,5: leader della difesa chiunque sia l'allenatore, passano gli anni ma la certezza è sempre lui.

Badiashile 6: fiducia nel serbatoio dopo qualche scricchiolio nelle sue prime apparizioni italiane, sbaglia poco e nulla contro un Frosinone timido.

Di Lorenzo 6,5: contiene Kvernadze senza troppi affanni e alimenta l'azione del Napoli sulla destra. (dall'81' Politano sv)

Lobotka 6,5: stravince il confronto tra registi con Calò, poi lascia il posto al suo alter ego Gilmour. (dal 72' Gilmour sv)

De Bruyne 7,5: è talmente generoso che oltre agli assist lascia anche i rigori al centravanti, poi Allegri lo mette personalmente in condizione di mostrare la sua freddezza sul replay. Se sta bene è semplicemente imprescindibile, trova le forze di chiudere i conti a tempo praticamente scaduto.

Spinazzzola 6: qualità sulla fascia sinistra in entrambe le fasi, non soffre Ghedjemis e appoggia spesso l'azione offensiva.

Neres 6,5: gli manca solo il goal, per il resto mette a ferro e fuoco la sua zona del campo e ci prova con convinzione. (dal 61' McTominay 6: prova a tornare subito sul tabellino marcatori, Palmisani gli dice di no ma l'ingresso in campo dopo lo stop per l'ablazione è una gran bella notizia)

Lang 7: aspettando Alisson Santos prova a proporsi come una soluzione affidabile a sinistra, quel che Conte faceva fatica a vedere in lui. (dal 72' Giovane 6,5: assist per De Bruyne per il 3-0, cerca un ruolo in un parco attaccanti nutritissimo

Højlund 6: sfortunato sul palo, sciagurato sul rigore, encomiabile per il suo lavoro da attaccante. Niente goal, e questo su un attaccante pesa: è anche per questo che De Bruyne gli aveva lasciato il pallone in un primo momento. (dal 61' Lucca 5,5: il Maradona non lo annovera tra i suoi beniamini, lui si fa anticipare spesso e il pubblico mugugna)


All.: Allegri 6,5: si impone su Hojlund grazie alla ribattuta del rigore e ha ragione su De Bruyne. Il cambio modulo, da 4-2-3-1 a 3-4-2-1, ha portato i suoi dividendi

Palmisani 6: stava per prolungare il suo magic moment con la parata sul rigore di Hojlund, ma galeotti i piedi oltre la linea si è ritrovato contro De Bruyne, ben altro battitore. Lang lo batte sullo slancio, nella ripresa para molto bene su McTominay e non può nulla sulla deviazione ravvicinata dello stesso De Bruyne.

Oyono 5,5: troppo Lang per lui, Alvini ci punta forte ma ha bisogno di più attenzione in fase difensiva quando il livello si alza e le partite si mettono male.

Calvani 6: uno dei più positivi in una difesa insolitamente stressata. Anticipa spesso l'avversario senza però poter risolvere l'inferiorità del Frosinone stasera

Cittadini 5: in difficoltà su Hojlund che ha fatto fuoco e fiamme con la Danimarca. Monterisi dietro di lui preme e potrebbe meritare presto altro spazio, senza contare che c'è anche Akpoguma tra i centrali in rosa. Passaggio a vuoto, ci può stare in casa del Napoli

Bracaglia 5,5: mette qualche pezza ma non va oltre il tentativo di contenimento di Neres sulla fascia. Non sempre riuscendo a limitare le folate azzurre. (dal 77' Cichella sv)

Masini 5: l'equilibratore di Alvini soffre molto il 3-4-3 del Napoli e i movimenti di De Bruyne, tanto che all'intervallo il Frosinone decide di cambiare modulo inserendo un laterale in più. (dal 46' Terzic 6: buon cross per Raimondo dopo pochi minuti e sostegno all'azione offensiva)

Calò 5,5: opaco dopo la gran prova contro il Como, la sua regia viene oscurata dai centrocampisti del Napoli e il pallone difficilmente passa pulito.

Ghedjemis 5: fresco di rinnovo, non lo festeggia nella maniera migliore. E dire che Spinazzola-Badiashile in teoria non sarebbe un fianco impenetrabile a sinistra. (dal 63' Fini 6: prova a dare vivacità in una situazione di punteggio complicata)

Schmid 5,5: si accende poco la lampadina dei suoi assist. Viene tolto nel finale per una formazione più offensiva. (dall'82' Zerbin sv)

Kvernadze 5,5: sfiora l'impatto ravvicinato col pallone su un cross dalla destra nel primo tempo, è uno dei pochi pericoli creati dal Frosinone nella prima frazione.

Raimondo 5: recupero lampo dopo l'infortunio nella sosta, ma si vede che non è al meglio. Stretto nella morsa dei tre centrali azzurri, impreciso quando ha l'occasione di colpire. Rimane il suo ottimo avvio di stagione. (dal 63' Bobcek 5: tutto da decifrare, fallisce l'impatto sul pallone)


All.: Alvini 5,5: non tutte le ciambelle riescono col buco. Cede al corregionale Allegri come aveva fatto con Spalletti, Raimondo a mezzo servizio è stato un azzardo che non ha pagato e Bobcek ha ancora molto da capire del calcio italiano.