L'Inter ha cambiato volto a livello dirigenziale ormai da qualche settimana con l'addio dopo 28 anni di Piero Ausilio e la promozione a nuovo direttore sportivo del suo ex-vice, Dario Baccin.

Il nuovo responsabile dell'area sport nerazzurra ha parlato per la prima volta nella sua nuova veste sia a Dazn che a Sky parlando delle prossime mosse del club, del suo ruolo e dei rinnovi imbastiti con Calhanoglu e Dimarco. La strategia sul mercato? Lo zoccolo duro italiano resta prioritario e piace Romano del Cagliari.

"Quando sei all'Inter giocare contro grandi club è normale. Le emozioni dei primi giorni sono stati particolari poi siamo tornati alla quotidianità e ho vissuto giorni non proprio diversi rispetto a quelli che vivevo prima dell'incarico nuovo.

Ci aspettiamo una grande partita e di ottenere i tre punti, obiettivo di giornata. Confermare lo spirito di Madrid e vogliamo giocare con coraggio e qualità con un epilogo si spera diverso"

"Dimarco e Calhanoglu? Abbiamo iniziato diversi colloqui, colloqui sereni. Approfondiremo nei prossimi giorni e nei prossimi mesi. Quando ci saranno novità concrete vi diremo.

Vogliamo affrontare le cose con calma e siamo tutti contenti, noi dei giocatori e loro di far parte di un grande club. Aspettiamo di fare delle cose giuste e poi vi diremo".

"Romano piace? C'è un lavoro di monitoraggio nel quotidiano, prematuro fare nomi. Siamo attenti a tutti i nomi in Italia e all'estero. Negli ultimi 10 anni lo zoccolo duro ci ha caratterizzato e dato un'identità precisa. E l'idea è di continuare".

"Quando avremo novità? Innanzitutto abbiamo una rosa molto forte e dei giocatori con cui stiamo affrontando dei colloqui in maniera serena. Sono previsti nuovi meeting nelle prossime settimane. Abbiamo le idee molto chiare e i giocatori vogliono continuare con noi. Avremo delle notizie nelle prossime settimane, ma senza fretta".

"Sono all'Inter da più di 10 anni, abbiamo svolto un ruolo importante e bisogna dare continuità, cercando di mantenere questa squadra al livello più alto possibile, sapendo che dobbiamo rispettare dei parametri economico- finanziari".