Mario Perri, 33 anni della sezione di Roma 1, domenica ha arbitrato Pisa-Padova in Serie B.


Il direttore di gara, ingegnere aerospaziale di professione, ha dichiarato in un'intervista a Il Corriere della Sera: "Mi sento un arbitro ingegnere aerospaziale, credo che una cosa aiuti l'altra. Quando la partita va male, e a volte succede, il lavoro in ufficio mi aiuta a spostare il focus e concentrarmi su altro, senza rimuginare troppo su un errore. La ritengo una fortuna".


"Fino al 2023 lavoravo per un'azienda aerospaziale che opera nel settore dei lanciatori e della propulsione applicata a sistemi di lancio, missili e satelliti. Ogni tre o quattro mesi andavo nella Guyana Francese per i lanci. Fino a quando ero in Serie C, riuscivo a coniugare le due cose. Poi arrivando in A e B, avrei comunque dovuto fare una scelta. Ma sono stato fortunato; mi ero candidato per una posizione a Fiumicino e sono entrato nel team che lavora allo sviluppo delle infrastrutture dell'aeroporto".


"L'azienda mi aiuta concedendomi la flessibilità necessaria: quando ne ho bisogno, posso portare avanti i progetti da remoto in smart working, col mio pc. Ora ci stiamo occupando del Piano di Sviluppo per potenziare in modo sostenibile la capacità di Roma Fiumicino nei prossimi 20 anni. Sono molto orgoglioso di partecipare a questo progetto. Un doppio sacrificio, ma l'importanza del progetto è uno stimolo enorme".