Nella conferenza stampa di vigilia di Juventus-Milan, l'allenatore dei rossoneri Ruben Amorim ha risposto alla domanda sulle parole di Cristian Chivu. Il tecnico interista, nella giornata di venerdì 4 settembre, aveva parlato degli scontri diretti, lanciando una stoccata proprio ai rossoneri e non solo.

“Mi mancavano queste due parole… E poi cosa vuol dire ‘scontro diretto’? Affrontare le grandi squadre per tradizione in generale o solo le squadre che arrivano tra le prime quattro? E allora Milan e Juve dove le lasciamo, perché l'anno scorso sono finite tanto indietro. Quelli non sono più scontri diretti? Napoli e Como invece sono scontri diretti? In realtà, per me sono tutti degli scontri diretti, anche contro le ultime…"

"Se abbiamo bisogno di questo per motivarci al Milan c'è qualcosa di sbagliato in noi. Negli ultimi anni siamo finiti in posizioni di classifica che ci invitano a lavorare tanto. Abbiamo tanto da fare e non abbiamo bisogno delle parole di Chivu per motivarci. La cosa più importante è che per me il Milan è il club migliore del mondo, ma in 20 anni abbiamo vinto 0 Coppe Italia e 2 Scudetti. C'è qualcosa che non va, lo sappiamo. Non mi interessa cosa dice Chivu o chiunque altro. Ma dobbiamo concentrarsi sul perché nel corso degli anni il Milan non è stato Milan. Per questo è meglio concentarsi sulla nostra squadra, e non ci deve interessare cosa dicono gli altri. Lavoriamo per riportare la squadra ai livelli che merita".