Alla vigilia di Roma-Atalanta, ha parlato Gian Piero Gasperini. Queste le parole del tecnico giallorosso in conferenza stampa.


"Dybala non ha avuto nulla di particolare, ma oggi prova. L'importante è che si senta tranquillo: questa è una settimana con tre partite e serve che sia sicuro di poter giocare. Sul mercato degli svincolati credo sia difficile, non so quali possano essere le opportunità: non ci conterei moltissimo. Salah-Eddine ha rifiutato almeno 3-4 offerte, io ho già fatto le mie scelte: non rientra nei nostri piani".


“Malen va bene già così. Non lo so: ha fatto gol di testa? Gli manca... Proviamo".


"Più che prova di maturità, la definirei di forza. Il calendario nelle prime 12 giornate ci mette di fronte tante grandi squadre: ci metto anche la Fiorentina, vincere a Lecce non è facile. Ora l'Atalanta, poi Inter e Napoli. In più la Champions. Va bene, è un percorso che affrontiamo di gara in gara. Domani affrontiamo una squadra di valore che è partita bene: è un incontro che vale l'Europa che conta".


“Mora ha tanti margini, si deve adattare al nostro calcio, ma ha già fatto vedere tanto: siamo di fronte a un ragazzo giovane, con ampi margini di crescita, ma di assoluto valore. Ndicka e Pellegrini? Vediamo partita per partita. Noi abbiamo avuto 2 mesi con zero infortuni. Il problema è che poi quando giochi, qualcuno si ferma: c'è da sperare che siano infortuni di poco conto, ma fanno parte di questo sport. I programmi li puoi pure fare, ma non sei mai sicuro. Quello che cerco di fare è che se qualcuno ha qualche piccolo acciacco lo risparmio per far giocare qualcuno che sta molto bene. Quando sono infortuni lunghi, c'è poco da fare. Ndicka, molto meglio: credo sarà della gara: proveremo lui e Dybala. Pellegrini invece ha iniziato a fare qualcosa in gruppo, ma per scendere in campo non so riuscirà prima della sosta".


“Castro e Malen possono giocare insieme, sono duttili. Castro e Mora avranno ancora più opportunità di inserirsi giocando sempre di più. Sugli altri come Dybala, Pellegrini e Soulé non ci sono difficoltà".


“Soulé sta bene ed è in una condizione impeccabile. Sul mercato, non so: si valuterà. Non sono così fiducioso, ma vedremo se c'è qualche opportunità".


“Roma mi ha arricchito, sono arrivato in un ambiente molto diverso dopo 9 anni di grandi soddisfazioni. Non era facile la scelta, ma sono felice di averla fatta: a Bergamo non potevo fare di più, con grande rispetto. Volevo sentirmi di nuovo vivo e su questo la piazza di Roma è fantastica. C'era anche una squadra da migliorare e questo era un altro stimolo".