Il Milan sarà di scena sabato pomeriggio alle 18 sul campo della Lazio capolista, Rubén Amorim ha presentato così la sfida in conferenza stampa, soffermandosi sulle critiche del post Juve:
Come reagisce alle critiche che le arrivano?
"Le critiche sono normali. Che siano di più di quelle ricevute nel mio club precedente è impossibile (sorride, ndr). Mi ricordo ciò che vi ho detto: vi ho detto che metto il Milan al primo posto e rimane la mia intenzione. Mi è stato chiesto di essere propositivo in campo e vogliamo farlo. Ma dobbiamo anche tenere conto degli avversari: Luciano Spalletti è molto bravo. Ma questo non cambia la nostra intenzione, che vedrete sempre: non faremo mai niente di casuale. Anzi, potremo essere addirittura troppi rigidi. Capisco che per voi è difficile vedere un giovane allenatore che viene dall'esterno che vide come si deve giocare. La nostra intenzione è di dominare, ma ci sono tantissimi allenatori bravi come Spalletti e Fabregas che ci metteranno alla prova. Ci vuole tempo. So che c'era qualcuno che non vedeva l'ora che perdessimo punti per farmi quella domanda: se avessimo vinto in tanti avrebbero tenuto critiche e domande in tasca per un'altra settimana. Spalletti mi è stato superiore, ma l'intenzione non manca. A volte non sarà possibile, non riuscirò sempre ad offrirvi lo spettacolo che volete. Dopo la Juventus ho aperto gli occhi e so cosa aspettarmi. Ho detto ai miei ragazzi di essere perfetti e di vincere, la gente non vede l'ora che noi inciampiamo. Spero che mi sentono ora, sono a pranzo e mi ascoltano: gliel'ho detto nel primo allenamento di questa settimana, bisogna essere perfetti e sono contento che stiano ascoltando ancora queste parole".
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