L'Inter parte in quarta. E non si tratta di una novità. A San Siro i nerazzurri vincono 4-1 contro il Monza, neo-promosso in Serie A.


Segnando così almeno 4 goal alla prima giornata di campionato per la quinta volta nelle ultime 8 stagioni: Inter-Lecce 4-0 nel 2019, Inter-Fiorentina 4-3 nel 2020, Inter-Genoa 4-0 nel 2021 e Inter-Torino 5-0 l'anno scorso.


Quando, a una decina di minuti dal novantesimo, Cristian Chivu fece debuttare il centrocampista francese Andy Diouf. Autore di una serie di brutti errori, che lo fecero sembrare un pesce fuor d'acqua.


Oggi è tutta un'altra storia, infatti l'allenatore lo sta trasformando in un esterno a tutta fascia e il ragazzo sta rispondendo alla grande nel nuovo ruolo. Basti pensare ai 2 assist serviti in una sola partita (contro gli zero della scorsa stagione), che gli valgono il soprannome di Andy "il calcio" Diouf e la nomina di MVP.


Premio che andrebbe condiviso con Pio Esposito e Yann Bisseck, per i goal ma specialmente per le prestazioni.


Il tedesco si auto-definisce "sottovalutato": forse dalla critica ma sicuramente non dai dirigenti, che lo hanno tolto dal mercato blindandolo con un nuovo contratto come il centravanti italiano.


Contro il Monza, Bisseck risulta il migliore della difesa nerazzurra per distacco e conferma di essere costantemente in crescita. Un progresso favorito anche dalla concorrenza interna, destinata ad aumentare con il ritorno di Pavard e l'arrivo di Stones. Lo stesso discorso vale per Diouf con Spence.


Bisseck, Diouf ed Esposito rappresentano tre casi esemplari di come, per aumentare il valore di una rosa, servano soldi, ma anche idee e lavoro di squadra tra proprietà, dirigenza, staff tecnico e parco calciatori.


Quello dell'Inter è costato quasi 400 milioni di euro sul mercato, ma ora vale quasi il doppio: 750 milioni, ben 350 milioni in più (fonte dati: Transfermarkt).


Giusto per avere dei termini di paragone, le rose di Milan e Juventus valgono più o meno quanto sono state pagate: circa 580 milioni di euro a squadra. Mentre quella del Napoli vale una sessantina di milioni in meno rispetto ai 520 milioni pagati.