Scorrono i titoli di coda nell'esperienza di Nkunku al Milan: il centravanti francese domani sosterrà le visite mediche con il Lipsia. E' stata una scelta di cuore quella dell'ex Chelsea che ha scelto di tornare in quella che è stata casa sua dal 2019 al 2023 piuttosto che accettare la corte del Newcastle nonostante gli inglesi offrissero di più al Milan. Il club rossonero chiude cosi la cessione in prestito oneroso a 3 milioni con diritto di riscatto a 30 milioni. Una curiosità: il Milan ha ceduto quattro giocatori in questa finestra di mercato e tutte a titolo temporaneo.

Il Milan ha ancora diversi giocatori fuori dal progetto e in attesa di essere trasferiti. Il quesito che si apre allora è questo: quante cessioni in prestito si possono fare? Secondo gli articoli 103 e 117 delle Noif, le norme organizzative interne della Figc, ogni società professionistica può effettuare un numero massimo di operazioni in entrata e in uscita in prestito (il limite è fissato a 9 operazioni totali per la stagione).

Non è possibile effettuare più di 3 prestiti complessivi (tra entrata e uscita) tra le stesse due società nel corso della medesima stagione.

I calciatori di età pari o inferiore ai 21 anni e i giocatori cresciuti nel vivaio del club ("club-trained") sono generalmente esenti da questi conteggi numerici.

Tomori è in uscita ma il Milan sta lavorando per una cessione a titolo definitivo all'Aston Villa o ad altri club di Premier League come il Coventry che hanno manifestato un certo interesse. Fofana potrebbe andare via a titolo temporaneo a patto che i club in lizza siano aperti al prestito molto oneroso. Bondo ha una valutazione da 8 milioni ma è probabile che vada via in prestito con un'operazione last minute. In bilico anche Zeroli: non è stato portato in Prima squadra da Amorim e sta aspettando l'offerta giusta per salutare a titolo temporaneo.